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Energia: recuperiamo quella dei picchi di produzione

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L’energia pulita è anche quella che arriva dai picchi di produzione, picchi che potrebbero essere sfruttati per dare vita a nuova energia

 

Sfruttare non solo il vento o il sole, ma anche i picchi di produzione di energia che essi generano. E’ questa l’idea di un giovane ingegnere messinese, Davide Garufi di 27 anni, che insieme al suo team ha sviluppato un progetto sulla conversione di elettricità e calore dai picchi di produzione provenienti dalle fattorie eoliche offshore e da tutte le rinnovabili onshore allacciate alla rete elettrica. L’eccesso di elettricità proveniente dalle rinnovabili può essere usata per convertire la sabbia in silicio elementare, che può essere ‘bruciato’ come il carbone per garantire l’energia necessaria per produrre il cosidetto base-load power, ossia la quantità minima di energia che un’azienda elettrica deve garantire ai propri clienti. Il silicio, a differenza del carbone, non produce anidride carbonica durante il processo di combustione.

 

L’idea di conversione di elettricità e calore dai picchi di produzione provenienti dai parchi delle rinnovabili ha vinto l’edizione Europea dell’NRGbattle, una competizione nella quale si valutano le idee innovative sull’uso, produzione e gestione dell’energia.

gc

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