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Energia, pale ‘eoliche’ sottomarine per sfruttare le correnti del mare

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La pale ‘eoliche’ cambiano la loro funzione e la loro posizione: installate nei fondali marini a 30 metri di profondita’ riescono a produrre energia con la forza delle correnti

Eolico’ sottomarino. L’eolico si sviluppa, si trasforma e cambia luogo. Dalle grandi distese di terra è passato ad essere offshore in mare, per cambiare nuovamente luogo e preferire i fondali marini. In realtà le pale eoliche sotto marine non sono più eoliche, nel senso che non sfruttano più l’energia del vento, ma la forza delle correnti sottomarine.  

Le pale ‘eoliche’ sottomarine, così chiamate perché sono simili alle pale eoliche terrestri, sono immerse a 30 metri di profondità e, in parte, sono costruite con una tecnologia simile a quella delle macchine che sfruttano la forza del vento. L’impianto della pale sottomarine sarà realizzato al largo delle coste scozzesi, nelle Isole Orcadi, nel nordest della Scozia. Qui è stata installata sott’acqua una turbina alta 30 metri e i primi test mostrano come una sola turbina da 1 megawatt sia in grado di soddisfare i bisogni energetici di 500 abitazioni. 

Per ora, grazie alle pale ‘eoliche’ che sfruttano le correnti sottomarine si produce corrente per le abitazioni e gli edifici dell’Isola di Eday. Una volta verificata la resistenza e l’affidabilità della turbina sottomarina il modello verrà replicato su larga scala. Si pensa a una rete di turbine dalla potenza complessiva di 10 megawatt. 

(gc)

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