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Armenia, il ‘Giardino nero senza pace’. Oggi su SkyTg 24

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Un documentario di Anna Mazzone sull’Armenia, che vive in una tregua apparente, dove scorrono fiumi di petrodollari e dove potrebbe nascere un nuovo conflitto al confine con l’Azerbaijan. Un tassello non meno importante del Nord Africa e del Medio Oriente, ma la comunità internazionale è assente

Mentre gli occhi del mondo sono puntati sulla Libia e sul Medio Oriente, dove il vento rivoluzionario sta cambiando il volto dell’Africa del Nord e rischia di assestare un duro colpo alla sicurezza energetica dell’Occidente, nel cuore del Caucaso soffiano altrettanti venti di guerra. La dinastia islamica degli Aliyev in Azerbaijan, costruita su fiumi di petroldollari, potrebbe presto innescare un nuovo conflitto in Nagorno Karabakh, un lenzuolo di terra conteso con l’Armenia, dove si vive in una condizione di “tregua apparente” da 16 anni. In Nagorno Karabakh la guerra potrebbe riesplodere da un momento all’altro e scatenare una tragedia umanitaria dal sapore balcanico. Negli ultimi mesi l’Azerbaijan ha raddoppiato le sue spese militari superando i 3 miliardi di dollari e si sono intensificate le violazioni della tregua. 25 militari sulla linea di contatto in NKR sono stati freddati dai cecchini azeri nel 2010, tre hanno fatto la stessa fine dall’inizio di quest’anno. Ma la comunità internazionale volta le spalle alla questione e preferisce chiudere un occhio sulle velleità autoritarie e armeno fobiche di Ilham Aliyev, un dittatore che gode di ottima salute.

"Il Giardino Nero senza pace" – documentario di Anna Mazzone, sabato 7 maggio (ore 15.35, ore 18.35, ore 23.05) su Jetlag di SkyTg24

Anna Mazzone, Azerbaijan, Giardino nero senza pace

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