Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Energia: il gas naturale, che si ricava senza fracking

Condividi questo articolo:

Il gas naturale si potra’ ricavare anche senza far ricorso al fracking: lo studio su una fiammella che brilla dietro una cascata nello Stato di New York

Il gas naturale prodotto negli scisti argillosi, comunemente noto come shale gas, sta ridisegnando le mappe energetiche di diversi Paesi, come gli Stati Uniti. E la grossa novità è che questo gas potrebbe essere estratto senza far ricorso al fracking,  un processo artificiale con gravi conseguenze ambientali. La nuova prospettiva è il risultato di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori di cui fanno parte Giuseppe Etiope dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e altri geologi dell’Università dell’Indiana (Usa).

Lo studio sul gas naturale e sulla sua estrazione senza ricorrere ad un processo artificiale nasce da un’indagine su una fiammella che brilla dietro una cascata che si trova in un parco a sud della città di Buffalo, nello Stato di New York. Il gas che alimenta la fiamma, secondo i dati dello studio, scaturisce direttamente dalla roccia madre, uno scisto formatosi 360 milioni di anni fa e nascosto ad alcune centinaia di metri in profondità. ‘Risalendo – spiega Giuseppe Etiope – non passa attraverso un serbatoio di roccia carbonatica o arenaria come sempre accade nei giacimenti convenzionali. Il gas possiede la più alta concentrazione di etano e propano (oltre il 35 per cento) mai riscontrata in un gas di superficie, testimoniando la purezza del gas prodotto dagli scisti e risalendo in superficie senza frazionamenti molecolari’.

La ricerca quindi prova che il gas si accumulerebbe nella roccia scistosa che lo genera mentre la sua uscita sarebbe favorita da fratture causate da movimenti tettonici abbastanza recenti. A tenere sempre accesa la fiammella è proprio l’erogazione continua del gas, possibile solo grazie alla presenza nel sottosuolo di un serbatoio in pressione in cui è imprigionato. Questo significa che si potrebbe ricavare lo shale gas senza procedimenti di fatturazione che alterano le aree circostanti.

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 45 volte.

estrazione gas, Fiamma eterna nel Chestnut Ridge Park, gas, gas naturale, gas rocce scisti

I commenti sono chiusi.