Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Fotovoltaico piu’ efficiente grazie al silicio esotico

Condividi questo articolo:

Il fotovoltaico potrebbe presto essere piu’ efficiente, grazie all’applicazione del silicio esotico BC8 alla produzione di nuove celle solari

Il fotovoltaico potrebbe presto essere più efficiente, grazie ad una particolare forma di silicio da applicare alla produzione di celle solari. Si tratta, in pratica, di uno studio per incrementare la produzione di energia del fotovoltaico, condotto da alcuni ricercatori dell’University of California, che hanno cercato di individuare gli effetti causati dall’inserimento del ‘silicio BC8’ (detto anche silicio esotico) all’interno delle celle solari.

Il fotovoltaico più efficiente grazie al silicio esotico BC8 (ottenuto attraverso un processo di lavorazione ad alte pressioni) scardinerebbe, in particolare, un’evidente principio fisico riguardante l’effetto fotoelettrico: quando la luce solare colpisce un cristallo di silicio, genera infatti un elettrone carico negativamente ed una lacuna (ossia una ‘quasiparticella’ caratterizzata da un’assenza di elettrone) caricata positivamente. Ovviamente, occorre sapere che in elettronica la lacuna è, insieme all’elettrone, uno dei due portatori di carica che contribuiscono al passaggio di corrente elettrica nei semiconduttori ed è quindi un elemento necessario affinché un sistema fotovoltaico possa produrre energia. Sulla base di questo principio, è stato inoltre osservato e stabilito che le celle solari di silicio tradizionale, generino soltanto una singola coppia elettrone-lacuna per ogni fotone in arrivo, dimostrando in questo modo che l’efficienza teorica massima raggiungibile da un pannello fotovoltaico sia, con le attuali tecnologie, del 33%.

Il fotovoltaico che utilizza il silicio esotico BC8, produrrebbe invece più energia, perché in grado di generare ben due coppie elettrone-lacuna (e non una) per ogni fotone in arrivo, aumentando in questo modo l’efficienza massima teorica fino al 42%. Inoltre, secondo i ricercatori, ‘se venissero impiegati degli specchi parabolici per concentrare la luce solare su questa nuova tecnologia, l’efficienza potrebbe addirittura il raggiungere 70%.’

(Matteo Ludovisi)

Questo articolo è stato letto 28 volte.

celle solari, efficiente, energia, fotovoltaico, silicio

I commenti sono chiusi.