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Fotovoltaico: celle solari piu’ economiche grazie alla perovskite

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L’energia fotovoltaica potrebbe presto diventare cinque volte piu’ economica, grazie all’impiego della perovskite 

L’energia fotovoltaica potrebbe presto diventare a ‘portata di tutte le tasche’ grazie alla scoperta di un nuovo materiale, capace di rendere la cella solare cinque volte più economica di un tradizionale pannello al silicio. Si tratta della ‘perovskite’, un cristallo opaco di forma cubica contenente ossido di titanio di calcio, che in natura si estrae a basso costo nei Monti Urali (Russia) e a breve dovrebbe sostituire completamente il silicio per realizzare una cella solare semplificata con la stessa efficienza di conversione della luce di un pannello tradizionale. La scoperta, già verificata un anno fa da alcuni ricercatori dell’Università di Oxford, è stata recentemente perfezionata, (per lo sviluppo di future applicazioni), dalla Nanyang Technological University (Singapore).

Per sfruttare l’energia fotovoltaica a basso costo, gli scienziati hanno quindi analizzato le qualità della perovskite, in grado di essere facilmente modificabile in laboratorio (grazie ad un design atomico relativamente semplice) per incrementare la sua capacità di assorbimento della luce. Questo tipo di materiale inoltre, conferisce alla cella caratteristiche molto particolari, tra cui la capacità di emettere luce a sua volta quando viene illuminata dal sole. I ricercatori hanno infatti scoperto che, colpendo la cella di perovskite con un raggio laser, questa emetteva onde luminose.

L’energia fotovoltaica della perovskite avrebbe dunque la convenienza di sintetizzare due ‘qualità strutturali’ in un solo prodotto: l’innovativo materiale consentirebbe di realizzare dei dispositivi in grado non solo di generare elettricità se colpiti dai raggi solari, ma anche di emettere luce a loro volta, nel colore desiderato. Si potranno in questo modo realizzare device elettronici di ogni genere, dalle celle trasparenti da usare per i display di cellulari in grado di illuminarsi e ricaricarsi contemporaneamente sotto il sole, fino alle insegne e ai cartelloni pubblicitari luminosi a basso consumo energetico, come quelli che si installano sulle facciate degli edifici. Per maggiori informazioni è possibile consultare direttamente questo sito.

(Matteo Ludovisi)

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