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Bologna piu’ green, grazie a 24 mila pannelli fotovoltaici

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Inaugurato oggi a Bologna l’impianto fotovoltaico da 3 MW sui tetti dei Magazzini Generali dell’Interporto, che diventerà un vero e proprio laboratorio di ricerca applicata sul fotovoltaico. Il tetto è stato bonificato da una vecchia copertura in cemento-amianto

Coperto il fabbisogno energetico di 1.500 famiglie. Risparmiate oltre 1.700 ton di CO2

Grazie a 24.000 pannelli fotovoltaici, circa millecinquecento famiglie dell’area bolognese saranno alimentate da fonte fotovoltaica, dunque completamente “green”. E’ stato infatti inaugurato questa mattina all’Interporto di Bologna, nel comune di Bentivoglio, l’impianto fotovoltaico realizzato da Hera Energie Rinnovabili (Gruppo Hera) sui tetti dei Magazzini Generali, che potrà contare su una potenza complessiva di 3 MWp, in grado di generare energia elettrica per 3.600 MWh all’anno, pari al consumo energetico, appunto, di circa millecinquecento appartamenti.

Tale produzione, comporta un beneficio ambientale stimabile in oltre 1.700 ton. di anidride carbonica risparmiata rispetto alla generazione da una centrale tradizionale.

 

Investiti oltre 10 milioni.  Entro il 2015 da Hera energie rinnovabili o a basso impatto per 350 MW

L’impianto, uno dei maggiori realizzati su edificio in regione, ha comportato un investimento complessivo di oltre 10 milioni di euro e contribuirà ad accrescere sensibilmente la base di produzione da fotovoltaico nell’area attorno al capoluogo emiliano

Parallelamente si arricchisce il portafoglio di produzione di energie rinnovabili o a basso ambientale di Hera, che da una base di 250 MW installati nel 2010 si evolverà entro il 2015 sino a oltre 300 MW.

In questo specifico ambito, l’installazione bolognese va ad affiancarsi all’impianto da 1 MWp recentemente realizzato a Marzaglia di Modena da Ghirlandina Solare (partecipata da Hera Energie Rinnovabili).

 

Tetto dei Magazzini Generali completamente bonificato dal cemento-amianto

L’installazione dei Magazzini Generali, si compone complessivamente di 3 impianti dalla potenza di circa 1 MW ciascuno, che occupano complessivamente circa 30.000 mq sulla copertura dell’area logistica, di proprietà della società immobiliare Padusa Spa, che ha ceduto per 25 anni il diritto di superficie sull’area a Hera. L’intervento è stato anche l’occasione per un’importante bonifica, visto che i pannelli sono stati installati rimuovendo completamente dal tetto la vecchia copertura in cemento-amianto e sostituendola con una nuova copertura in alluminio.

 

Un laboratorio a cielo aperto per sperimentare diverse tecnologie

Ognuno dei 3 impianti è stato realizzato utilizzando una differente tecnologia di trasformazione dell’energia solare. Per l’impianto “Interporto 2” sono stati utilizzati pannelli fotovoltaici in silicio policristallino, per l’impianto “Interporto 3” è stato impiegato un film sottile al telloruro di cadmio, mentre per l’impianto “Interporto 4” si è optato per il silicio monocristallino. L’iniziativa riveste un significato particolare in quanto consente di sperimentare, in competizione tra loro, 3 diverse tecnologie di trasformazione dell’energia solare, il silicio mono e poli cristallino ed il film sottile al telloruro di cadmio, al fine di guidare le future scelte di investimento.

 

Il contributo dei partner al progetto

Alla realizzazione del complesso fotovoltaico sui Magazzini Generali hanno contribuito diversi soggetti, oltre a Padusa Spa. Innanzitutto i costruttori dell’impianto, progettato dall’ingegneria di Hera Spa: Fase Engineering (per conto del consorzio ERIS, controllato al 51% Hera Comm) e CPL Concordia. Determinante anche il contributo di Enel Distribuzione che, in qualità di distributore, ha consentito l’immissione in rete dell’energia prodotta in tempi rapidissimi.

 

Merola: “intervento fondamentale per la svolta ecologica di cui necessita il territorio”

“Considero l’investimento nelle fonti di energia rinnovabili e pulite fondamentale per quella svolta ecologica di cui ha bisogno il nostro territorio, afferma Virginio Merola, Sindaco di Bologna. “Esprimo dunque grande soddisfazione per l’operazione messa in campo. L’impianto fotovoltaico installato è un vero e proprio gioiello ingegneristico che porta tra l’altro con sé il beneficio di effettuare ricerca applicata su queste tecnologie”.

 

Tommasi: “un portafoglio di rinnovabili in continua crescita”

“Questa realizzazione”, spiega Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente di Hera, “rappresenta un ulteriore, consistente, sforzo per allargare il nostro portafoglio di produzione energetica da fonti rinnovabili. Questo portafoglio, che sta rapidamente acquisendo una sempre maggiore consistenza ed è caratterizzato da una notevole varietà di fonti, supera già oggi il 30% della produzione di energia elettrica complessiva del Gruppo. Considerando poi le fonti assimilate alle rinnovabili, questa percentuale sale quasi all’80%”.  (com)

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