Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Rinnovabili, dopo il nucleare Fukushima sperimenta l’eolico galleggiante

Condividi questo articolo:

Fukushima punta all’eolico galleggiante. Dopo l’esplosione della centrale nucleare, la prefettura giapponese si affida alle fonti rinnovabili, grazie ad un progetto di 13 aziende nipponiche

Fukushima sperimenterà l’eolico galleggiante. Dal prossimo mese, marzo 2012, a fine febbraio 2016 verranno realizzati impianti eolici sperimentali capaci di fornire 12 MW. È questa una luce di speranza per chi vive ancora il disastro nucleare causato dall’impianto di Fukushima circa un anno fa.

Il progetto prevede una wind farm, ovvero una serie di impianti eolici galleggianti, grazie a cui Fukushima potrebbe trarre la sua energia da fonti rinnovabili. Così 13 aziende nipponiche, guidate dalla connazionale Marubeni, prevedono la costruzione dell’impianto eolico galleggiante, che rifornirà elettricamente oltre 100.000 famiglie, al largo delle coste della prefettura.

A Fukushima, intanto, si lotta contro le conseguenze provocate dall’esplosione della centrale nucleare. La Tepco, una società che gestisce la centrale, è obbligata ad aumentare le iniezioni di acqua a causa dei picchi temperatura, che a volte raggiungono anche gli 80 gradi,  sul fondo del reattore numero 2, nonostante lo stato di arresto a freddo della struttura. Preoccupa anche l’allarme lanciato da un gruppo di esperti della Tohoku University che hanno invitato le autorità a mantenere alto il livello di guardia e ad intensificare le misure di sicurezza intorno alla centrale per esser pronti a gestire i possibili terremoti che potrebbero colpire la regione.

(GC)

Energia rinnovabili, eolico, Eolico Galleggiante, eolico galleggiante a Fukushima, fukushima, nucleare

I commenti sono chiusi.