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Eolico nei mari dell’Artico, per fornire energia all’Europa

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Un grande parco eolico potrebbe presto essere costruito nell’Artico russo. Il progetto ambizioso potrebbe essere il punto cruciale per una conversione della Russia all’energia pulita

Un parco eolico potrebbe essere costruito nell’Artico russo, per fornire energia pulita all’Europa. E’ questo l’obiettivo di un progetto russo che prevede la costruzione di un maxi impianto eolico nel nord della Russia. Il progetto, che si chiama Rustec, è stato promosso dall’International Finance Organization, dipartimento finanziario della Banca Mondiale. Gli esperti, infatti, sono convinti che i bassi costi di produzione e i venti molto forti dell’estremo Nord russo renderebbero l’energia eolica generata in loco molto meno costosa di quella rinnovabile prodotta in Europa. 

L’impianto eolico che potrebbe essere realizzato nell’Artico russo potrebbe sfruttare la massiccia quantità di venti che soffia nel Nord del Paese, producendo una grande quantità di energia in maniera costante. In questo senso l’energia eolica potrebbe divenire il nuovo imput per dare vita ad una rivoluzione dell’energia pulita nel Paese.

Il progetto sull’eolico, molto ambizioso, potrebbe, però, scontrarsi con due limiti della Russia. Il primo riguarda le attuali dimensioni dell’industria eolica russa: i due maggiori impianti del Paese, Kaliningrad e Chukotka, possono garantire una potenza, rispettivamente di 5,1 MW e 2 MW, molto limitata, quindi. Il secondo limite riguarda le altre fonti di energia: in  Russia vi e’ una concorrenza spietata tra energia da gas naturali e petrolio e energia da fonti rinnovabili. L’impianto eolico da 2 Mw, infatti, è fermo, proprio a causa dell’energia fornita da gas e petrolio.

(gc) 

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