ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
E' morto Mattia Giani, calciatore del Castelfiorentino colpito da malore in campo-Editoria, Adnkronos lancia campagna istituzionale del suo sito web-Milano, di proprietà della 'Ndrangheta i locali della movida: 14 arresti per infiltrazione mafiosa-Made in Italy, Acampora: "Prezioso il lavoro di Urso per riportare al centro l'orgoglio nazionale"-EY Italia, Stefania Boschetti è la nuova Ceo-Ucraina, Kiev: "Zaporizhzhia colpita 400 volte in 24 ore". Attacco Russia nel Donetsk: 4 morti-Samsung strappa ad Apple il primo posto nelle vendite di smartphone-Fiorello: "Amadeus ospite ultima puntata VivaRai2, forse ultima cosa in Rai"-Rifiuti, Iacono (ad Hera): "Ne recuperiamo oltre 7 milioni di tonnellate"-Sostenibilità, Ramonda (ad Herambiente): "Investiamo sulla rigenerazione delle risorse"-Attacco Iran a Israele, Macron: "Francia ha intercettato droni su richiesta Giordania"-Cinema, Delli Colli: "I Premi aiutano, può essere un modo per fare tornare un film nelle sale"-Palermo, violenza sessuale di gruppo su una turista: due arresti-Cinema, Detassis: "Quest'anno David Donatello cambierà, con red carpet e prima serata"-Cinema: si concludono a Siracusa gli Stati generali, duecento ospiti in tre giorni-Benzina, prezzo ancora su: è ai massimi da 6 mesi, quanto costa-Carabinieri morti a Salerno, deceduto anche anziano coinvolto in incidente-Attacco Iran, Israele all'Onu: "Va fermato". Teheran: "E' stata autodifesa, non vogliamo escalation"-N'Dicka, malore in campo e Udinese-Roma sospesa: come sta Evan-Trump, soldi alla pornostar Stormy Daniels: oggi al via processo a New York

Batteria di sabbia

Condividi questo articolo:

Italiana e a impatto zero

La Magaldi Green Thermal Energy Storage (MGTES) è la tecnologia su cui sarà basata la prima batteria di sabbia tutta italiana, che sarà costruita nel salernitano. Ridurrà i consumi del 20% e il primo a beneficiarne sarà uno stabilimento alimentare fornitore del Gruppo Ferrero, che potrà contare su un risparmio pari a 1000 tonnellate di emissioni di CO2 all’anno.

Entrerà in funzione nel 2024 e il suo scopo sarà quello di immagazzinare energia green da fonti rinnovabili e rilasciarla sotto forma di vapore a temperature che oscillano fra i 120° e i 400°.

L’ideatore è il gruppo Magaldi e la tecnologia sviluppata rappresenta una forma di accumulo di energia a un prezzo per chilowattora molto più basso rispetto alle batterie al litio: progettata per l’industria, molto semplice da scalare, è pensata per l’accumulo di energia a breve o lungo termine, capace di durare anche molte settimane.

Come funziona?

Il sistema è costituito da moduli isolanti in acciaio contenenti sabbia silicea: durante la fase di caricamento, la sabbia viene riscaldata a 600 gradi, creando un letto di sabbia fluidificata sul fondo del contenitore, in grado di mantenere la temperatura per diversi giorni.

Secondo i progettisti, grazie all’isolamento dei moduli, la dispersione termica del sistema è trascurabile: meno del 2% dell’energia persa ogni 24 ore.

La fase di ricarica può avvenire in due modi: se si utilizza un impianto fotovoltaico si parte con l’energia elettrica, c’è una serpentina che riscalda la sabbia per portarla in temperatura, e se si utilizza energia termica (geotermica o altra energia rinnovabile) uno scambiatore di calore. Terminato il processo di fluidificazione, la sabbia si accumula nella parte inferiore del modulo e la batteria può considerarsi carica.

Il sistema può ora essere “scaricato” utilizzando lo scambiatore di calore, così come può essere utilizzato per il caricamento: viene rilasciato sotto forma di vapore surriscaldato, che può essere riconvertito in energia tramite una turbina a vapore.

A questo punto sarà Enel X a fornire l’energia sotto forma di vapore ai suoi clienti industriali.

Luna Riillo

Questo articolo è stato letto 95 volte.

batteria di sabbia, enel x, magaldi

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net