ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Gruppo Magis: nel 2025 utile netto a 58 mln (+9,4%), ebitda a 204 mln (+14%)-Berrettini, sconfitta e furia a Madrid: "Non sono in grado di competere"-Madre e figlia morte a Campobasso, sequestrato telefonino della sorella Alice-Finanza sostenibile, cresce interesse ma resta rischio abbandono-"Pura follia". La nipote di Enrico Mattei commenta la diffida del fratello al governo Meloni-Lukaku, nuovo infortunio o no? Il caso dal Belgio che preoccupa Napoli-Incidenti sul lavoro, ora il rischio corre sulle strade: Roma capitale degli infortuni-Scandalo escort a Milano, Leao smentisce tutto: "Io estraneo, nessun reato"-Diverso valore aggiunto e nuove professionalità, ecco come non farsi 'rubare' il lavoro dall'intelligenza artificiale-Lanciano monopattino, donna colpita alla testa: due minori in manette a Napoli-Formula 1, legami finanziari tra squadre rivali. Brown: "Integrità competizione a rischio"-Migranti e intesa Italia-Albania, Meloni: "Corte Ue conferma validità, ora avanti con coraggio"-Migranti, avvocato Corte Ue: "Ok intesa Italia-Albania ma i diritti siano pienamente tutelati"-Vorwerk, l'azienda di Folletto e Bimby nel mirino dell'Antitrust per pratica scorretta-Boom Atalanta-Lazio, la semifinale di Coppa Italia vince gli ascolti tv-Giornata salute donna, impegno Ucb su medicina di genere in cronicità-La notte che vale una stagione, chi è Edoardo Motta il 'pararigori' della Lazio-Segafredo rivoluziona la sua identità globale, al via il nuovo posizionamento 'Take your shot'-Marilyn Manson ospitato in convento dalle suore? Arriva lo stop, il post del sindaco di Ferrara-Barbara D'Urso fa causa a Mediaset

Gli agrumi fanno bene al cervello

Condividi questo articolo:

Mangiare più agrumi è un modo semplice per prevenire la demenza

Un recente studio, condotto da ricercatori dell’Università di Tohoku in Giappone, ha rivelato che gli amanti degli agrumi hanno meno probabilità di sviluppare disturbi cognitivi legati all’età e alla demenza.

Nello studio, pubblicato sul Journal of Nutrition, il team ha scoperto che le persone anziane che mangiano arance, limoni, pompelmi e lime possono ridurre il rischio di sviluppare demenza di oltre un quarto.

Lo studio, durato sette anni, ha preso in esame i dati di oltre 13.000 anziani. Il team ha esaminato il loro tasso di consumo di agrumi e se hanno sviluppato qualche forma di deterioramento cognitivo, inclusa la demenza.

I risultati sono stati positivi: i ricercatori hanno trovato un legame diretto tra il consumo frequente di agrumi e una migliore memoria e salute del cervello. Tra gli adulti che facevano parte dello studio, quelli che mangiavano quotidianamente limoni, lime e arance avevano diminuito la loro possibilità di sviluppare demenza almeno del 23%, rispetto a quelli che li mangiavano meno di due volte a settimana.

Secondo i ricercatori, l’effetto neuroprotettivo può essere ricondotto alla nobiletina, un flavonoide potenziato dal cervello che si trova principalmente nelle bucce.

Secondo studi precedenti, la nobiletina rallenta e persino inverte i segni di deterioramento cognitivo legati all’età. Non solo. Ha anche un effetto antinfiammatorio.

Questo articolo è stato letto 61 volte.

agrumi, cervello

Comments (5)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net