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Gamberetti? Sì, grazie. Ma non di pesce

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Una multinazionale americana lancia sul mercato i gamberetti a base vegetale

L’azienda mondiale Tyson Foods ha annunciato che investirà in una nuova startup sviluppata nella Silicon Valley, che si chiama New Wave Foods, e che è pronta a invadere il mercato con il suo nuovo prodotto: dei gamberi a base vegetale.

«Abbiamo lavorato con il Culinary Institute of America per stabilire il gold standard di questo prodotto e quindi abbiamo creato un gambero di origine vegetale, che ha avuto recensioni entusiastiche da migliaia di persone che l’hanno assaggiato», ha dichiarato Mary McGovern, CEO di New Wave Foods. «I nostri gamberi a base vegetale si cucinano e hanno lo stesso sapore di quelli veri».

La New Wave Foods si trova in un mercato in rapida crescita, ovvero quello delle aziende che producono alimenti a base vegetale che sono molto simili alla carne o al pesce che «imitano». Nel caso specifico di questi gamberetti, saranno fatti con estratto di alghe e proteine vegetali, oltre a un mucchio di ingredienti top-secret, che sono riusciti nel difficile intento di replicare la consistenza dei gamberetti.

Questo prodotto verrà distribuito nei ristoranti, visto che negli Stati Uniti l’80% per cento dei gamberi viene consumato nel servizio di ristorazione. Tra l’altro, quello dei gamberetti è un mercato molto incoerente, con forniture e prezzi che variano in modo selvaggio, quindi è molto interessante questo nuovo posizionamento vegetale.

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