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Ecoinvenzioni, arriva la spillatrice senza spille

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Un pò per l’uso sovrabbondante che ne facciamo nel mondo, un po’ perché, quando servono, i punti per la spillatrice o le graffette, non li troviamo o li abbiamo finiti, l’invenzione di una spillatrice senza spille ci voleva proprio. La troviamo già sul mercato, ovviamente ancora solo online

Le pratiche e i fascicoli di un ufficio sono tanti e spesso difficili da archiviare. Se ne rese conto per primo in norvegia Johan Vaaler, inventore nel 1899 della famosa attache o spilla, brevettata in Germania anni dopo, poiché nel suo paese non esisteva alcun registro. Sempre in Germania, negli anni trenta, un’azienda di Mainz, la Elastic Design diede alla luce la prima spillatrice a punti metallici. Da quel giorno tutto è cambiato per noi. Era nato un oggetto complesso al punto che a sviluppare l’invenzione non bastava soltanto un progettista, ma occorreva l’intero team della Elastic Design. Passati 80 anni da quel giorno, e sebbene con forme diverse, le spillatrici tradizionali sono ancora protagoniste sulle nostre scrivanie. 

Ma la rivoluzione verde è arrivata da poco ed è già possibile acquistarla. Si tratta di una spillatrice che forando e piegando la carta con un processo a pressione, riesce a tenere un massimo di 10 fogli uniti tra loro, come farebbero punti o spille. All’occorrenza, risulta anche molto meno complesso separare i fogli.  Anche sul design si dimostra un oggetto compatto, colorato e versatile, ad un prezzo contenuto. Che dire … appuntatevi questo indirizzo: http://www.staplefreestaplers.com/ (Vincenzo Nizza)

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