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Come usare il condizionatore senza sprecare energia (e salute)

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Sta arrivando l’estate e il caldo si inizia già a far sentire. Una soluzione? Il condizionatore, ovviamente. Ma quanto spreco di energia e danno per l’ambiente? Ecco qualche semplice regola per un uso intelligente dell’aria condizionata, per evitare sprechi e stare attenti alla propria salute

Il caldo è appena iniziato si fa già insopportabile? Perché, allora, non acquistare sin da subito un bel condizionatore, molto più “utile” del vecchio ventilatore? Ormai non c’è che l’imbarazzo della scelta e molti modelli sono disponibili sul mercato a prezzi piuttosto accessibili, ma bisogna pur ricordare che si tratta di una soluzione tutt’altro che sostenibile, sia dal punto di vista energetico che di inquinamento ambientale. Per conciliare il più possibile confort e “risparmio”, bastano pochissimi accorgimenti. Per prima cosa, controlliamo che gli infissi della nostra casa siano in buone condizioni e che non disperdano, a seconda della stagione, aria fredda o aria calda. Al momento dell’acquisto, evitiamo di scegliere un modello dalle dimensioni eccessive: come per tutti gli elettrodomestici, infatti, le dimensioni dovrebbero essere sempre proporzionate all’ambiente in cui un condizionatore viene collocato. Un modello esagerato rispetto alla stanza da raffreddare non riuscirà a determinare una temperatura uniforme, né a ridurre l’umidità dell’aria, alternando in modo troppo rapido le fasi di accensione e di spegnimento. Al momento dell’installazione, evitiamo di scegliere la stanza più calda della casa: tale collocazione determinerebbe un consumo eccessivo di energia, di molto superiore al necessario. Meglio una zona fresca e sempre lontano da fonti di calore, lampade o altri elettrodomestici. Non nascondiamolo, poi, dietro a piante, tende o mobili di vario genere, per non ostacolare la ventilazione e rischiare di intasare lo scarico. Altra regola: la manutenzione è importantissima e va fatta ogni due mesi. Evitiamo, inoltre, di lasciarlo acceso tutto il giorno, anche quando non siamo in casa. I modelli più nuovi sono dotati di sistemi di programmazione di accensione e spegnimento molto utili. Per finire, sfatiamo un mito: una temperatura molto bassa è una pessima scelta, sia per l’ambiente che per la nostra salute. La cosa migliore sarebbe tenere la temperatura all’interno delle nostre case di 5 gradi inferiore a quella esterna (regolandosi d’estate tra i 25 e i 27 gradi): con queste giornate, non vi vorrete mica prendere un malanno! (FlaDo)

 

 

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aria condizionata, casa, risparmio energetico

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