Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Una casa fatta solo di vecchie porte e finestre

Condividi questo articolo:

Un architetto francese propone una casa costruita con vecchie porte e finestre

Costruire spazi abitabili con materiali di recupero per dare un nuovo volto alle aree disagiate delle città: questo il progetto dell’architetto francese Stéphane Malka che ha costruito a Heerlen nei Paesi Bassi delle piccole dimore urbane che tutti possono usare.

Questa casa è adiacente al muro in mattoni di un vecchio edificio. Ha uno scheletro in metallo e le pareti fatte di vecchie porte e vecchie finestre. Inoltre è ben ventilate e fa entrare molta luce.

L’idea vuole dimostrare che è possibile riutilizzare e riqualificare gli spazi urbani degradati e in disuso offrendo un riparo a chi ne ha bisogno.

L’ispirazione deriva dai cosiddetti ‘bothy‘, dei rifugi un tempo diffusi in Inghilterra, che potevano essere usati gratuitamente da chiunque ne avesse bisogno, ad esempio lavoratori di una tenuta agricola o viaggiatori.

Stéphane Malka ripropone questo concetto in chiave moderna slegandosi dalle logiche commerciali e promuovendo una condivisione collettiva delle risorse: ‘penso a una casa senza proprietario, sempre aperta per chi si voglia fermare, anche durante la notte’, scrive nel suo sito, riguardo al progetto bow-house.

Questo progetto, secondo l’architetto francese, ‘ha lo scopo di promuovere una azione popolare come atto di resistenza per superare la logica degli appalti e la mercificazione della costruzione’.

Se ti interessano le costruzioni con materiali di scarto ti suggeriamo anche la storia di questa isola costruita con 100 mila bottiglie di plastica

a.po

Questo articolo è stato letto 418 volte.

I commenti sono chiusi.