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IKEA e H&M puntano verso un’economia circolare

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Bisogna analizzare il contenuto dei tessuti riciclati per capire in che modo arrivare davvero a commercializzare prodotti sostenibili

I due rivenditori più famosi della Svezia, IKEA e H&M, hanno entrambi promesso di ripulire le loro catene di approvvigionamento nei prossimi anni. IKEA ha l’obiettivo di diventare un’azienda «circolare» entro il 2030, che vuol dire che utilizzerà solo materiali riciclati e rinnovabili e amplierà la possibilità del noleggio dei mobili al posto dell’acquisto; mentre H&M afferma che, sempre entro il 2030, realizzerà tutti i suoi abiti con tessuti riciclati o provenienti da fonti sostenibili.

Poiché l’utilizzo di materiali riciclati è una pratica ancora poco diffusa nelle industrie dell’abbigliamento e dell’arredamento per la casa, le due società hanno unito le forze per condurre uno studio che permettesse di comprendere meglio la composizione dei materiali riciclati e come usarli. Hanno prelevato 166 campioni di tessuti a base di cotone post-consumo, li hanno fatti a pezzi e hanno eseguito 8000 test per determinarne la composizione chimica.

I risultati sono stati presentati la scorsa settimana all’annuale Textile Exchange Sustainability Conference di Vancouver.

La prima cosa interessante che hanno scoperto è che i tessuti riciclati sono pieni di sostanze chimiche, probabilmente raccolte durante la produzione. Un’altra cosa interessante è che quando le aziende acquistano questi tessuti riciclati non sanno mai davanti a cosa si troveranno per quanto riguarda la loro composizione perché essa varia da lotto a lotto.

La conclusione quindi è che il riutilizzo di tessuti di questo genere, carichi di sostanze chimiche, potrebbe influire sulle promesse di un’azienda di eliminare le stesse nei prodotti: per questo, H&M e IKEA stanno studiando dei modi per pulire e purificare i materiali riciclati.

Lo studio, dicono i marchi, è solo il primo passo nello sviluppo di un piano d’azione green. Speriamo che anche altre aziende seguano questo cammino.

 

 

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