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Un ponte in 3D nel quartiere a luci rosse

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Nel quartiere più antico di Amsterdam arriva uno smart bridge stampato in 3D

Il quartiere più antico di Amsterdam sta ricevendo una spinta high-tech grazie a MX3D, un’azienda di stampa 3D, e allo Joris Laarman Lab, una società di design.

Il team di queste due aziende ha recentemente presentato uno smart bridge (un ponte intelligente) in acciaio inossidabile stampato in 3D che, perfettamente funzionante, è stato posizionato su uno dei ponti storici della città, quello che attraversa uno dei canali più antichi e famosi nel quartiere a luci rosse del centro di Amsterdam, l’Oudezijds Achterburgwal.

Il ponte, lungo 12 metri e con la capacità di contenere un minimo di 19,5 tonnellate (anche più di quello per cui è stato progettato), ha richiesto quattro robot e oltre 6.000 chilogrammi di acciaio inossidabile per essere completato, ma l’aspetto più innovativo, probabilmente, è rappresentato dai sensori intelligenti del ponte che fanno parte di una tecnologia digitale per analizzare il comportamento della folla.

Come spiega ArchDaily, questi sensori, alimentati da misurazioni strutturali come deformazione, rotazione, carico, spostamento e vibrazione, raccolgono dati in tempo reale.

L’accurato modello al computer aiuta gli ingegneri non solo a tenere sotto controllo lo stato di salute generale del ponte (ad esempio, come cambia nel corso della sua vita) ma anche a comprendere meglio elementi come il sovraffollamento turistico, la qualità dell’aria e la temperatura.

C’è anche una componente di intelligenza artificiale, perché i dati del sensore possono anche essere usati per “insegnare” al ponte a capire essenzialmente cosa gli sta succedendo. Il primo passo è insegnare al ponte come contare quante persone lo stanno attraversando e quanto velocemente.

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