Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo-David di Donatello, 'Una battaglia dopo l'altra' vince il premio per il Miglior film internazionale-Nuoto, nel fondo a Golfo Aranci trionfo azzurro nella staffetta e il sigillo di Paltrinieri-Flotilla, procura Roma apre nuova inchiesta per sequestro di persona-FenealUil, Franzolini: "A congresso dal 13 al 15 maggio, insieme per costruire"-Casa, Franzolini (FenealUil): "Serve piano strutturale"-Scudetto Inter, Bonolis: "Vittoria della rinascita". Gianfelice Facchetti: "Chivu bella sorpresa"-Ucraina, attacco russo su Merefa: morti e feriti. Zelensky: “Putin deciderà tra guerra e diplomazia”-Energia, Franzolini (FenealUil): "Paese troppo dipendente da fossili, serve Piano"-Mathew Knowles al Wmf 2026, a Bologna il 25 giugno-BolognaFiere-Sig, accordo strategico per sviluppo di Iuc

Un piano contro il dissesto idrogeologico, entro 18 febbraio

Condividi questo articolo:

Pochi giorni ancora e poi, annuncia A.N.B.I., il 18 febbraio sara’ presentato a Roma il piano per la riduzione del rischio idrogeologico

 

‘Di fronte al succedersi delle criticità idrogeologiche che colpiscono il Paese (che valore hanno le vite delle persone, soprattutto se bambini?) e di fronte alla persistente disattenzione concreta della politica, ci assumeremo, ancora una volta, la responsabilità di presentare, Martedì 18 Febbraio prossimo a Roma, il Piano per la Riduzione del Rischio Idrogeologico, frutto del quotidiano monitoraggio, che i Consorzi di bonifica attuano sul territorio nazionale: per ogni regione, in cui abbiamo competenza in materia, presenteremo gli interventi immediatamente cantierabili e le risorse economiche necessarie a prevenire eventi alluvionali e franosi. I progetti sono pronti, ormai sappiamo tutto del territorio, servono però scelte, che non dipendono da noi’. Ad annunciarlo è Massimo Gargano, Presidente dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (A.N.B.I.), che prosegue:

 

‘E’ necessario accelerare i tempi per un piano nazionale di manutenzione del suolo perché, aumentando la fragilità del territorio, non solo si creano irreparabili  drammi umani e danni alle cose, ma si pregiudica ormai anche un bene indispensabile per la ripresa economica del nostro Paese, quale il patrimonio culturale, come ulteriormente testimoniato dal crollo delle mura di Volterra. I primi dati delle nostre elaborazioni dimostrano, per il quinto anno consecutivo, come, in assenza di un piano di interventi, la situazione peggiori in maniera rilevante, incrementando la necessità di risorse per riparare i danni, pari a circa cinque volte quanto servirebbe per prevenirli.”

E’ opportuno ricordare che il 68,9% dei comuni italiani è interessato da aree ad alto rischio idrogeologico, che il 4,5%  della superficie italiana è minacciata da frane e il 2,6% è a rischio alluvione; su questo territorio sorgono, in evidente pericolo, oltre 6.000 scuole e più di 500 strutture sanitarie, senza contare il patrimonio artistico ed architettonico.

 

“Inoltre – conclude il Presidente A.N.B.I. – da una nostra indagine, quasi il 60% degli italiani indica frane e smottamenti come una delle prime tre emergenze ambientali del Paese (le alluvioni lo sono per quasi il 50% del campione) ed il 47% ormai ritiene di vivere in una zona a rischio idrogeologico (il 25% teme le alluvioni, il 21% gli allagamenti, il 15% le frane); questa acclarata insicurezza territoriale è penalizzante per qualsiasi ipotesi di rilancio economico del Paese.’

gc

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 36 volte.

Maltempo, rischio idrogeologico, sissesto idrogeologico, suolo, terra

I commenti sono chiusi.