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Un nuovo diamante sintetico durissimo

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I ricercatori hanno creato un diamante con una struttura esagonale che è più duro di quasi tutti i diamanti presenti in natura

I diamanti sono sia esteticamente gradevoli che funzionali: non solo possono essere utilizzati per creare gioielli incredibili, ma possono anche tagliare alcuni dei materiali più duri del pianeta. Ora, un team internazionale di scienziati, guidato dai ricercatori dell’Australian National University (ANU) e comprendente gli esperti di RMIT, della University of Sydney e degli Stati Uniti, ha sviluppato in laboratorio un diamante durissimo, ancora più duro di quelli che vediamo dal gioielliere.

In uno studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports, il team descrive come hanno sviluppato lonsdaleite, un diamante nanocristallino esagonale, a partire da carbonio vetroso. Questo diamante prende il nome dalla scienziata britannica Dame Kathleen Lonsdale, una pioniera nella cristallografia, e finora è stato trovato in natura solo presso siti di impatti meteorici.

La lonsdaleite è molto più dura dei diamanti delle gioiellerie, è tra le cose più forti che l’uomo conosca, e la sua capacità di tagliare materiali ultra-solidi è davvero particolarmente utile per una varietà di applicazioni. Essa si distingue dai diamanti tipici presenti in natura poiché possiede una composizione strutturale esagonale – ed è proprio questa a renderla così forte rispetto ai diamanti regolari che hanno una struttura cubica.

La cosa più impressionante dello studio è che i ricercatori sono stati in grado di produrre versioni nanometriche di questo diamante e, quanto pare, questo aumenta la sua forza.

Questo diamante sintetico si unisce a una lunga lista di materiali eccellenti creati in laboratorio che ci aiuteranno a fare molte cose, dal creare computer più veloci al costruire migliori reattori nucleari.

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