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Sono nate le tartarughe marine a Sciacca (Agrigento)

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Il lieto evento è avvenuto con 10 giorni di anticipo. Il WWF ha seguito da vicino tutto il processo

Fiocco rosa sulla spiaggia di Sciacca (Agrigento): in località ‘San Marco’ si è assistito alla prima fase della schiusa del nido che una Caretta caretta aveva deposto lo scorso 4 luglio.

Cinquanta piccole tartarughe sono scese verso il mare; un evento inaspettato avvenuto con una decina di giorni di anticipo sulla data prevista.

Deposto la notte del 4 luglio 2015, il nido è stato recintato e sorvegliato dai volontari del WWF coordinati dai referenti locali del Progetto Tartarughe del WWF Italia. La bella notizia è stata subito comunicata alla Ripartizione Faunistico Venatoria di Agrigento alla Guardia Costiera di Sciacca (AG).

‘L’opera di sensibilizzazione del WWF fa sì che sempre più spesso vengano segnalati nidi e messi in sicurezza, grazie anche all’opera dei volontari che partecipano ai campi di sorveglianza’ ha detto la Presidente del WWF Italia, Donatella Bianchi. ‘Questo prezioso impegno consente di operare per la salvaguardia di una specie minacciata in Mediterraneo dall’inquinamento da plastica, dall’impatto con i sistemi di pesca (ami, reti, lenze) e dalla presenza umana e la progressiva alterazione delle spiagge naturali, necessarie per il ciclo riproduttivo di questi straordinari rettili marini’.

Il WWF ha un progetto specifico per le tartarughe grazie al quale monitora gli spiaggiamenti, si prende cura delle tartarughe, e collabora con i pescatori nell’ambito di progetti di ricerca e conservazione.

Una serie di attività che rientrano in una campagna più grande, WWF per il Mediterraneo: ‘per tutta l’estate – spiega il WWF – con lo slogan #MyBlueMed verranno postate ogni giorno sui profili social WWF di diversi paesi che si affacciano sul bacino informazioni e immagini su specie, habitat e le tante attività di tutela messe in atto dall’associazione nel Mediterraneo’.

 

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Sciacca, tartarughe, wwf

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