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Il rettile preistorico che aveva le dimensioni di un aereo

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Trovati i resti di uno pterosauro gigante che dimostra a che livello di imponenza potevano arrivare questi animali preistorici

Gli pterosauri hanno svolazzato per i nostri cieli quasi per primi – secondi solo agli insetti – e in questo momento sono tornati alla ribalta per la sorpresa che ha generato il ritrovamento di alcuni resti nel deserto del Gobi. Da questi resti, infatti, si è risaliti a un esemplare che era grande quasi come un piccolo aereo: il massiccio pterosauro avrebbe vissuto circa 70 milioni di anni fa e potrebbe essere stato uno dei più grandi pterosauri di sempre, con un’apertura alare di 11 metri.

Gli pterosauri erano rettili, secondo il Museo Americano di Storia Naturale, erano parenti dei dinosauri ed avevano della grandezze variabili: alcuni erano minuscoli come aerei di carta mentre altri, come questo appena ritrovato, erano tutt’altro che piccoli..
È stato un team internazionale dell’Università di Tokyo a trovare quelli che sono stati descritti come elementi vertebrali cervicali frammentari e, a partire dai quali, si è potuto determinare che la creatura era enorme. Nessun pterosauro trovato in Asia fino a questo momento era così grande.

I due maggiori pterosauri di cui siamo a conoscenza sono il Quetzalcoatlus, trovato negli anni ’70 in Texas e l’Hatzegopteryx, trovato negli anni ’90 in Romania. Un esperto di pterosauri dell’Università di Portsmouth, Mark Witton – che non era coautore dello studio – ha detto che c’è una possibilità che questo nuovo pterosauro fosse ancora più grande degli altri due. Esso fa parte di un gruppo chiamato Azhdarchidi, anche se gli scienziati sono riluttanti a dire che appartenga a una nuova specie dato che i resti sono incompleti.

Lo studio è stato pubblicato dal «Journal of Vertebrate Paleontology» e gli scienziati che hanno contribuito alla ricerca provenivano da Mongolia, Stati Uniti e Giappone.

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Redazione Ecoseven

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