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I boschi: una grande opportunità di occupazione

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Dai boschi arrivano nuove opportunità di lavoro. Si ritorna al passato

 

 

 

 

I boschi, questi paradisi tutti da esplorare, sono una grande opportunità di occupazione, con oltre 30mila boscaioli e circa 12mila spazzacamini attivi su tutto il territorio. E a cogliere queste opportunità sono soprattutto i giovani sotto i 40 anni, secondo i dati dell’Anfus.

 

 

Il tanto lavoro che offre il bosco è dovuto anche alla crisi: sono diverse le famiglie italiane che sono tornate a scaldarsi con il legname, per un quantitativo che viene bruciato ogni anno pari alla spesa media destinata all’acquisto di energia elettrica e GPL. Come è facile immaginare, il consumo di legna è più elevato nei comuni montani (oltre il 40% delle famiglie), in Umbria e Trentino Alto Adige (poco meno di una famiglia su due) e in Sardegna (39%). Ma anche al Sud ci si scalda con la legna (il 22% delle abitazioni ne fa uso).

 

 

Sono tornati di moda i mestieri come quelli di boscaiolo e spazzacamino, che si rinnovano e creano economia. ‘Quello dello spazzacamino può essere considerato il lavoro del futuro’ ha dichiarato Giovanni Paoletti, fondatore e presidente dell’Associazione nazionale fumisti e spazzacamino. ‘E’ un lavoro impegnativo, perché ci sono molte norme che riguardano la sicurezza, l’inquinamento atmosferico e il risparmio energetico da dover necessariamente conoscere’. E conclude: ‘Non ci si può più improvvisare, adesso lo spazzacamino è un tecnico a tutti gli effetti che deve saper usare attrezzature sempre più professionali’.

gc

 

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