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Stelle appena nate. Dalla NASA le ultime novità

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La NASA sta progettando un gigantesco pallone. Cos’è la missione Asthros?

Il Jet Propulsion Lab della NASA sta pianificando di dare il via a una nuova missione, che dovrebbe partire nel 2023. Si chiama ASTHROS ed ha che fare con un telescopio stratosferico per le osservazioni astrofisiche ad alta risoluzione che di fatto è un gigantesco pallone delle dimensioni di uno stadio da calcio – è largo circa 121 metri.

Il piano prevede che il pallone galleggi sull’Antartide per circa tre settimane a un’altitudine di circa 40 chilometri – e quindi ben al di sotto del bordo dello spazio concordato a livello internazionale, ma abbastanza in alto da osservare la luce a infrarossi lontani che è bloccata dalla densa atmosfera della Terra.

Le missioni in mongolfiera come ASTHROS sono più a rischio rispetto alle missioni spaziali, ma producono ricompense più elevate a costi modesti”, ha dichiarato nel comunicato stampa l’ingegnere del Jet Propulsion Lab, Jose Siles, project manager di ASTHROS.

“Con ASTHROS, miriamo a fare osservazioni astrofisiche che non sono mai state tentate prima”, ha aggiunto.

“La missione aprirà la strada alle future missioni spaziali testando nuove tecnologie e fornendo formazione per la prossima generazione di ingegneri e scienziati”.

Osservando la luce a infrarossi lontani, il team spera di misurare il movimento e la velocità delle nuvole di gas che circondano le stelle appena formate. L’obiettivo sarà quello di creare mappe 3D dettagliate di come queste nuvole di gas si muovono e di come influenzano o impediscono la formazione di nuove stelle.

La NASA ha in programma di integrare e testare nel progetto anche un telescopio da 2 metri e mezzo, così come altri sistemi elettronici che penderanno sotto l’enorme pallone, nascosti all’interno di una specie di gondola.

Se tutto procede secondo i piani, la squadra spera di far circolare il pallone attorno al Polo Sud tre volte in tre o quattro settimane, portato avanti dalle correnti del vento. Un paracadute aiuterà quindi la gondola a tornare a terra per il recupero.

 

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