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WhatsApp potrebbe diventare a pagamento

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Non è la prima volta che si parla di WhatsApp a pagamento, ma questa volta potrebbe essere vero

Sono girate molte bufale on-line gli scorsi anni sul fatto che WhatsApp dovesse diventare a pagamento; tutte poi puntualmente smentite dai fatti.

In futuro però potrebbe presentarsi uno scenario diverso per tutte le applicazioni di messaggistica istantanea.
C’è una proposta proveniente proprio dal Garante delle Comunicazioni (l’Agcom) secondo la quale tutti i servizi di messaggistica dovranno pagare un ‘pedaggio’ per l’uso delle reti.

Il Garante, all’interno dell’indagine ‘Servizi di comunicazione elettronica’ (relatore Antonio Preto), ha rilevato che tutte le applicazioni che permettono scambio di messaggi istantaneo utilizzano reti internet costruite dalle società di telecomunicazioni; inoltre sfruttano numeri di telefono assegnati ai clienti dalle stesse compagnie telefoniche, ma non pagano nulla per tale transito.

Le nostre chat rimarranno gratuite o finiranno ingarbugliate nella rete degli azzeccagarbugli?
Come ha riferito Repubblica, il commissario Preto ha chiarito (su questo specifico punto) che l’AgCom ci penserà comunque mille volte prima di prendere una strada del genere.

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Agcom, pagamento, WhatsApp


Redazione Ecoseven

La Redazione Ecoseven realizza contenuti di approfondimento dedicati ad ambiente, energia, economia sostenibile, innovazione, mobilità, alimentazione e benessere. Dal 2010 Ecoseven pubblica notizie, analisi e guide informative con l'obiettivo di rendere accessibili temi legati alla sostenibilità, alla transizione ecologica e alla qualità della vita. I contenuti vengono verificati e aggiornati sulla base delle fonti disponibili al momento della pubblicazione.

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