Israele e Palestina uniti dalla scienza

Il progetto Sesame unisce paesi che non hanno mai collaborato prima d’ora
Al bando ogni differenza e ogni conflitto: la scienza compie il miracolo e nel primo acceleratore che entrerà in funzione in Giordania il prossimo anno parteciperanno anche Israele, Iran e Autorità nazionale palestinese.
La direzione è stata affidata a un italiano, Giorgio Paulucci, e sono stati coinvolti anche l’Istituto nazionale di fisica nucleare, la Sapienza di Roma e la Città della scienza di Napoli.
‘Sesame è il primo acceleratore, usato come sorgente di luce di sincrotrone dell’area mediorientale. Sarà uno strumento dedicato alle scienze sperimentali e funzionerà come un potentissimo microscopio, con applicazioni in vari ambiti, dalle scienze della vita, ai beni culturali, alle nanotecnologie. Partecipano al progetto scienziati di Bahrein, Cipro, Egitto, Iran, Israele, Giordania, l’Autorità Palestinese, Pakistan e Turchia, paesi che non cooperano in nessun altro contesto.’, Spiega l’Istituto nazionale di fisica nucleare in una nota.
Il contributo economico del nostro paese ammonta a 1,8 milioni di euro.
‘La struttura è un esempio di scienza al servizio della pace e come ministero degli Affari esteri appoggiamo questa iniziativa”, ha detto all’ANSA l’ambasciatore Andrea Meloni.
a.po




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