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Hai un’idea innovativa? 100.000 euro per te da Edison

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Un progetto per sostenere le idee innovative presentato oggi a Roma: Edison mette in palio 100.000 euro per i 2 vincitori

È stato presentato oggi a Roma, all’Università la Sapienza, ’Edison Pulse’, il premio dedicato a start up, centri di ricerca e organizzazioni no profit che vogliono sviluppare progetti innovativi. In palio ci sono 100.000 euro per il vincitore di ciascuna categoria: la prima è ‘energia’, la seconda ‘sviluppo del territorio’.

Oltre al premio in denaro, verrà offerta ai finalisti la consulenza di un team di esperti per aiutarli a sviluppare l’idea. C’è tempo fino al 9 aprile per presentare i progetti.

Start up è una della parole più pronunciate in questi anni, è un ecosistea variegato, dove si trovano progetti poco credibili e grandi innovazioni. Già il precedente governo se ne era interessato con una legge ad hoc per promuovere e sostenere il lancio di imprese innovative. Luca de Biase, giornalista ed esperto di innovazione, ha dato le cifre del panorama start up: ‘l’Italia è un paese vivo, ci sono più di 3000 start up iscritte al registro delle imprese innovative che occupano 15.000 persone. La legge ha reso più semplice fare innovazione in Italia’.

Massimo Russo, direttore di Wired, ha iniziato il suo intervento con una riflessione sulla crisi economica. ‘È inutile disperarsi se non si mette in moto il cambiamento’. Secondo il giornalista, come la rivoluzione industriale aveva inciso profondamente nella società del tempo, allo stesso modo la rivoluzione delle start up sta plasmando il ventunesimo secolo. Le parole chiave del futuro sono quindi internet of things, mobile, stampa 3D e intelligenza artificiale. L’Italia non è la Silicon Valley e nemmeno Londra, ha proseguito nel ragionamento, ma possiamo puntare su alcune specificità del nostro paese: manifattura, salute e innovazioni sociali.

Un concetto condviso da tutti i presenti è il bisogno di una mentalità flessibile quando si opera in questo ambito: la forza delle start up sta nella loro agilità, nella velocità con cui riescono a cambiare, ad adattarsi ai nuovi bisogni degli utenti. Come ha ribadito Massimo Russo ‘non ne ho mai visto una che sua rimasta fedele al business plan iniziale. Non c’è scusa per chi abbia voglia di provarci’. 

Il programma di Edison l’anno scorso ha esaminato 850 start up; 30 sono state accompagnate in un percorso di crescita grazie all’affiancamento dei manager di Edison e dei ricercatori della Bocconi e del Politecnico di Milano.

Tra i casi di successo della scorsa edizione ricordiamo ‘Green Rail’, un progetto per costruire traversine ferroviarie che producono energia, ‘Park Smart‘ un software che mette in rete dati per facilitare la ricerca di parcheggio in città (verrà lanciato durante Expo) e ‘Fiori di campo‘, un villaggio etico e sostenibile che sfrutta un immobile sequestrato alla mafia: si propone di offrire percorsi di turismo etico a Marina di Cinisi, territorio di Peppino Impastato.

Per tutte le informazioni sul bando vi consigliamo di visitare il sito di Edison Pulse.

a.po

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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