ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
'Un concerto per le feste' all'Istituto Polacco di Roma-Libri: networking per costruire il futuro, esce 'Il Potere delle relazioni' di Marco Vigini-Ucraina, Architetti italiani 'in campo' con 'Design for Peace'-Design: Talenti compie 20 anni, outdoor made in Italy tra design e tecnologia-Subito, 2023 con incremento a doppia cifra fatturato rispetto al 2022 -Gallucci (Giovani Confindustria Fermo): "Il marketing a difesa del primato distretto calzatura Marche"-Mozzarella di bufala Dop: export oltre 40%, al via da Parigi tour di promozione-Crollo Firenze, Di Franco (Fillea): "Incontro lunedì con governo? vogliamo trattativa vera"-Milleproroghe, l'esperto: "Ecco come funzionano le nuove regole sul contratto a termine"-Vino, al via corso Onav Roma per assaggiatori - I livello-Fenimprese: ecco libro 'E' nata una stella', ricavato in beneficenza-Social, Udicon: influencer no, recensioni on line sì, ecco come italiani scelgono acquisti-Energia, Zullo (Miwa Energia): "Fine tutela, centrali trasparenza e attenzione per utente"-Professioni, Corrado Sassu: "L'agente immobiliare è l'investigatore privato di chi cerca casa"-Crollo Firenze, Cifa Italia: "Creare sistema di rating di qualità delle imprese"-Crollo Firenze, Panzarella (FenealUil): "Tavolo permanente su sicurezza, modello Giubileo per limiti a subappalto a cascata"-Tributaristi: "Sì aggiornamento professionale come garanzia e tutela utenza"-Mestieri: non solo scarpe, a lezione di creatività e imprenditorialità dal maestro calzolaio di Acilia-Municipia-Yunex Traffic Italia, insieme per trasformazione digitale mobilità urbana-Crollo Firenze, ingegneri: "Subappalto a catena ostacolo all’attuazione del piano sicurezza"

ESPLORANDO I RICORDI DEI PRIMISSIMI ANNI DI VITA

Condividi questo articolo:

Un nuovo capitolo nella comprensione della memoria infantile

Un recente studio pubblicato su Science Advances ha gettato nuova luce sulla formazione dei ricordi nei primissimi anni di vita, rivelando dettagli intriganti sulla memoria infantile. Questa ricerca, condotta da esperti nel campo della psicologia dello sviluppo, offre una panoramica affascinante sui meccanismi che guidano la conservazione dei ricordi nei bambini.

Il nostro cervello mantiene i ricordi fino a quando sono utili per guidarci nelle azioni future. Una volta che un ricordo non ha più un ruolo predittivo, la mente tende a eliminarlo per ottimizzare le risorse cognitive. Tuttavia, se vengono stimolate le corrette cellule della memoria, è possibile recuperare il ricordo.

Attraverso una serie di esperimenti condotti su topi, gli scienziati hanno dimostrato che l’attivazione di una risposta immunitaria materna durante la gravidanza, una condizione associata allo sviluppo dell’autismo, può prevenire la perdita dei ricordi dei primi anni di vita, influenzando il funzionamento delle cellule della memoria nel cervello.

Utilizzando l’optogenetica, una tecnica che sfrutta fasci di luce per “accendere” specifici neuroni geneticamente modificati, è stato possibile ripristinare i ricordi precoci nei topi.

Meccanismi chiave rivelati dalla ricerca

Sviluppo precoce dell’ippocampo: lo studio ha evidenziato che l’ippocampo, una regione cerebrale chiave per la memoria, si sviluppa in modo significativo già nei primissimi anni di vita, consentendo ai bambini di archiviare ricordi più dettagliati di quanto si pensasse in precedenza.

Ruolo delle emozioni: gli studiosi hanno sottolineato il ruolo cruciale delle emozioni nella formazione e nella conservazione dei ricordi infantili. Le esperienze cariche di emozioni sono più propense a essere ricordate in modo vivido e duraturo.

Interazione sociale: la ricerca ha evidenziato l’importanza delle interazioni sociali nella creazione di ricordi. I momenti condivisi con genitori, familiari o amici hanno mostrato una maggiore persistenza nella memoria infantile.

Comprendere meglio la formazione dei ricordi nei primi anni può influenzare positivamente l’approccio all’educazione e alla cura dei bambini, sottolineando l’importanza di esperienze positive e coinvolgenti.

La consapevolezza di quanto le esperienze infantili influenzino la memoria può informare strategie di sostegno psicologico per affrontare eventuali traumi o stress precoci. L’importanza delle interazioni sociali nella formazione dei ricordi suggerisce l’importanza di costruire relazioni familiari solide e positive fin dai primi anni di vita.

Questo studio non solo aggiunge un tassello significativo alla comprensione della memoria infantile ma apre anche nuove strade per future ricerche nel campo della psicologia dello sviluppo. La nostra capacità di esplorare e comprendere i ricordi dei primi anni di vita può avere impatti duraturi sulla salute mentale e sul benessere delle generazioni future.

Luna Riillo

Questo articolo è stato letto 9 volte.

formazione dei ricordi, memoria infantile, optogenetica, ricordi nei bambini, riecovazione dei ricordi, sviluppo della memoria

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net