ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
L'ansia da guerra fa volare gli ascolti tv notturni, boom per notizie e film horror-Iran, Meloni: "Nessuno pensa a missione militare per forzare blocco Hormuz"-Iran, Trump: "Non mando soldati". Netanyahu: "Regime sta cedendo"-Alzheimer, mangiare più carne può proteggere il cervello: lo studio-Bossi, la canottiera che cambiò la politica: l’estate 1994 del leader della Lega in Sardegna-Referendum, Snals-Confsal: "Ramamrico per quanto accaduto durante intervento Tajani"-Allenamento al mattino è il top, scelta migliore per il cuore: lo studio-Roma-Bologna, rigore segnato da Malen ma i giallorossi chiedono un altro penalty. Cos'è successo in Europa League-La 'Bossi-Fini', legge sull'immigrazione ancora in vigore: nasce nel 2002 con il secondo governo Berlusconi-Giorgetti e la foto con il fondatore della Lega Nord, l'addio a Umberto Bossi-Umberto Bossi, da 'Roma ladrona' a 'La Lega ce l'ha duro': anatomia del linguaggio del Senatur-Il patto della pajata: quando Bossi fece pace con Alemanno e fu la fine di 'Roma ladrona'-Salvini e l'addio a Umberto Bossi: "Mi hai cambiato la vita, ti saluto con gratitudine"-Roma-Bologna, vantaggio rossoblù con Rowe tra le proteste. Cos'è successo in Europa League-Morto Umberto Bossi, il cordoglio di Meloni: "Ha segnato una fase importante della storia italiana"-Umberto Bossi, l'addio del figlio Renzo: "Sempre fedele ai suoi ideali"-Rakow-Fiorentina 1-2: viola ai quarti di Conference League con gol da centrocampo di Pongracic-E' morto Umberto Bossi, addio al fondatore della Lega: aveva 84 anni-Referendum, non solo derby in musica Sal da Vinci-Vasco: nel '74 Eurovision in onda in ritardo per voto sul divorzio-Frana sul massiccio del Monte Bianco, morto alpinista italiano

Puoi essere obeso ma avere un cuore forte?

Condividi questo articolo:

Uno studio racconta che non è vero che esistono obesi che non abbiano rischi cardiaci

Un nuovo studio britannico, pubblicato sulla rivista «European Heart Journal», ha analizzato circa 300.000 persone per smantellare il «paradosso dell’obesità», ovvero una teoria che sostiene che l’essere obesi non comporti necessariamente l’insorgenza rischi cardiaci.

I ricercatori hanno scoperto che l’obesità aumenta il rischio di attacchi cardiaci, ictus e ipertensione e che il rischio aumenta man mano che aumenta l’adipe che si porta attorno alla vita. Non esiste alcun effetto protettivo del grasso, quindi: qualunque sia il nostro indice di massa corporea (IMC), la perdita di qualche chilogrammo non farà altro che migliorare la nostra salute.

Nello studio, i ricercatori hanno scoperto che le persone con un IMC tra 22 e 23 (quindi regolare) avevano il più basso rischio di malattie cardiache; man mano che questo indice – che, ricordiamolo è una misura che si basa su peso e altezza – aumentava, il rischio cresceva, aumentando del 13% anche per quantità moderate di aumento di peso. Senza contare che hanno scoperto che per le donne con un girovita di 74 cm e per gli uomini con un girovita di 81 cm, ad ogni aumento di 12 cm, il rischio di malattie cardiache cresceva del 16%.
Per capire come aumenta il rischio di malattie cardiache, bisogna tenere sotto controllo queste caratteristiche, ma anche il rapporto vita-fianchi, il rapporto vita-altezza e la percentuale di grasso corporeo.

Su questa base e con questa nuova scoperta sarà difficile continuare a negare la gravità dell’essere obesi perché è stato dimostrato che non esiste alcun paradosso dell’obesità – recentemente, inoltre, è stato pubblicato uno studio sulla rivista «JAMA Cardiology» che ha mostrato come sia una leggenda il fatto che le persone con malattie cardiache che sono in sovrappeso o obese vivano più a lungo di quelle che hanno un peso normale.
Insomma: il peso forma deve essere il nostro obiettivo. Sempre.

Questo articolo è stato letto 42 volte.

cuore, obesità, obeso, peso, rischi, salute

Comments (5)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net