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Il sorprendente legame tra il magnesio e la salute del cervello

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Il magnesio è un importantissimo nutriente nei casi di demenza

In molte malattie ci sono carenze di nutrienti. Tuttavia, quando si parla di salute del cervello, la sostenza nutritiva che meriterebbe maggior attenzione è il magnesio.

Gli scienziati hanno esaminato la connessione tra la carenza di magnesio, riscontrata negli Stati Uniti, e l’aumento di disturbi simili all’Alzheimer.

La maggior parte dei malati di Alzheimer, infatti, mostra livelli più bassi di siero e magnesio cerebrale e, in America, sono 50 milioni gli americani ritenuti carenti di magnesio. Dati che meritano oggi più attenzione di sempre.

La ricerca, pubblicata nel Journal of Alzheimer’s Disease, ha mostrato che il magnesio può potenziare la funzione cognitiva negli esseri umani, riducendo al contempo la compromissione. Nello studio, è stato preso un gruppo di adulti di età compresa tra i 50 ei 70 anni con perdita di memoria: metà ha iniziato ad assumere un integratore di magnesio, metà un placebo.

Il gruppo che prendeva il magnesio ha avuto un miglioramento della funzione cognitiva. L’autore principale dello studio, il dott. Guosong Liu, ha affermato che ciò era dovuto al fatto che il magnesio aumenta la densità delle sinapsi del cervello e, al contempo, migliora e ripristina le capacità cognitive.

Gli studi sugli animali hanno prodotto risultati simili. In uno studio, le iniezioni di solfato di magnesio hanno portato a significativi miglioramenti nell’efficacia sinaptica e hanno impedito le alterazioni della memoria nei ratti con malattia di Alzheimer.

Il magnesio, inoltre, è un ottimo aiuto nei casi d’ansia e di stress. Non siete sicuri di assumerne abbastanza attraverso l’alimetazione? Ecco 7 campanelli d’allarme.

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Alzheimer, demenza, magnesio

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