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Il potere anticancerogeno del tasso del Pacifico

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Questa pianta potrebbe essere un grande alleato contro il cancro

Nel 1964, i botanici dell’USDA – U.S. DEPARTMENT OF AGRICULTURE furono incaricati dal National Cancer Institute di raccogliere le parti di diverse piante, per individuare potenziali agenti anti-cancro. Tra tutte le varietà raccolte, si distinse il tasso del Pacifico

I ricercatori sono stati in grado di isolare un composto (precedentemente sconosciuto) in grado di combattere il cancro e lo hanno chiamato Taxol. Il Taxol è un principio attivo straordinario ma di difficile reperimento: le quantità contenute nella pianta sono così piccole che occorrono più di due tonnellate di corteccia per ottenere solo 10 grammi del composto puro.

Togliere grandi quantità di corteccia, poi, significa uccidere la pianta: l’utilizzo di questo principio attivo, quindi, avrebbe portato l’estinzione della specie.

I ricercatori della Phyton Biotech di New York hanno trovato alla fine un modo per crearlo: attraverso la fermentazione cellulare. E il Taxol usato oggi è fatto proprio in questo modo.

Studi clinici hanno dimostrato che il Taxol porta miglioramenti nelle persone con cancro ovarico e melanoma. Conosciuto nella forma di farmaco come paclitaxel, ha ottenuto l’approvazione della FDA come farmaco chemioterapico per il trattamento del cancro al seno e del cancro ovarico ed è considerato uno dei migliori trattamenti oncologici derivati dalle piante oggi in uso.

I ricercatori ora stanno valutando come possono espandere il suo uso per il trattamento del cancro: stanno testando il suo effetto sui tumori della tiroide, della cervice, dell’esofago, dell’utero, della prostata e della vescica.

Ma non è tutto oro quello che luccica. Secondo alcuni studi, alcune pillole chemioterapiche, utilizzate prima dell’intervento chirurgico, potrebbero paradossalemente causare una diffusione delle cellule maligne. Non rimane altro che attendere ulteriori test e ulteriori scoperte.

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cancro, tasso

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