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Il caldo mette a rischio la fertilità maschile

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I consigli della fondazione Foresta per ridurre il rischio

Il caldo può provocare una diminuzione della produzione di spermatozoi e innalzare il rischio di infertilità. E ciò che è emerso da una ricerca effettuata da un team dell’Università di Padova, coordinata dal ricercatore Carlo Foresta, che deve preoccupare a causa dell’eccessivo innalzamento delle temperature.

Già una temperatura di 27 gradi sostenuta per 24 ore potrebbe aumentarne il rischio: con la calura raggiunta nei giorni scorsi (e in quelli che arriveranno) il pericolo diventa molto più concreto.

Il responsabile è il gene E2F1 che viene attivato dall’innalzamento delle temperature, alterando la produzione degli spermatozoi, fino a condurre a casi di tumori al testicolo.

I testicoli sono collocati nello scroto, che ha una temperatura media inferiore di 2 gradi centigradi rispetto al resto del corpo. E la produzione di sperma si riduce all’innalzarsi della temperatura, tanto che fu dimostrato che nel 2015 negli Stati Uniti, successivamente a un’ondata di calore, ci fu un decremento delle nascite del 2,6%.

I 5 consigli della Fondazione Foresta per contrastare il rischio

  1. Effettuare lavaggi con acqua fresca per ridurre la temperatura

  2. Utilizzare indumenti intimi realizzati in fibre naturali traspiranti

  3. Eliminare alcol e fumo

  4. Idratarsi costantemente con acqua fresca

  5. Rinfrescarsi in zone d’ombra

Questi consigli sono indispensabili anche per uomini che lavorano a contatto o in ambienti in cui ci sono fonti di calore come cucine, pizzerie, fabbriche, industrie.

Luna Riillo

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