Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo-David di Donatello, 'Una battaglia dopo l'altra' vince il premio per il Miglior film internazionale-Nuoto, nel fondo a Golfo Aranci trionfo azzurro nella staffetta e il sigillo di Paltrinieri-Flotilla, procura Roma apre nuova inchiesta per sequestro di persona-FenealUil, Franzolini: "A congresso dal 13 al 15 maggio, insieme per costruire"-Casa, Franzolini (FenealUil): "Serve piano strutturale"-Scudetto Inter, Bonolis: "Vittoria della rinascita". Gianfelice Facchetti: "Chivu bella sorpresa"-Ucraina, attacco russo su Merefa: morti e feriti. Zelensky: “Putin deciderà tra guerra e diplomazia”-Energia, Franzolini (FenealUil): "Paese troppo dipendente da fossili, serve Piano"-Mathew Knowles al Wmf 2026, a Bologna il 25 giugno-BolognaFiere-Sig, accordo strategico per sviluppo di Iuc
buco nero

C’è un enorme buco nero al centro della nostra galassia

Condividi questo articolo:

buco nero

È storia. Per la prima volta fotografato Sagittarius A*, il buco nero al centro della Via Lattea

Guardatela bene, perché questa immagine comparirà sui libri di storia. È il cuore pulsante della nostra galassia, la prova inconfutabile che conferma quanto ipotizzato nel febbraio del 1974, quando per la prima volta si parlò della possibile presenza di un buco nero supermassiccio proprio al centro della nostra galassia, la Via Lattea.

Questo bestione denominato Sagittarius A*, è distante dal nostro pianeta circa 27 mila anni luce e la sua stazza non trascurabile, ovvero 4 milioni di volte la massa del sole e un diametro circa 23 milioni di kilometri, lo rendono l’oggetto più grande a noi vicino. Ma niente paura: è li già da tantissimo tempo e non rappresenta alcun pericolo per noi.

Ma cos’è che si vede in questa foto tutta sfocata e apparentemente incomprensibile? È presto detto.

Siccome gli scienziati non sono molto bravi a dare nomi fantasiosi agli oggetti che scoprono, vi basterà immaginare un buco nero proprio come un buco, molto grande, e nero. La caratteristica principale di un buco nero è che, complice la sua massa spropositata che genera un enorme forza di attrazione, trascina ogni cosa al suo interno senza più lasciarla uscire, compresa la luce.

Una sorta di imbuto spaziale. E siccome nemmeno la luce riesce più ad uscire da un buco nero, questi ci appaiono scuri, privi di luce. Tuttavia, in forte contrapposizione con il centro buio di un buco nero, la regione più esterna, il bordo che lo circonda, è molto molto luminoso a causa della materia (gas e polveri) che è in procinto di essere risucchiata al suo interno, vorticando intorno al buco a velocità fuori di testa prima di precipitare oltre “ l’ orizzonte degli eventi ” , il punto di non ritorno oltre il quale nulla torna indietro e tutto ci appare buio.

Tecnicamente quello che si vede nella foto non è proprio il buco nero, perché essendo un buco ed essendo privo di luce, non è possibile vederlo direttamente. Possiamo però osservare il suo “disco di accrescimento” ovvero il vortice di materia che avvolge e gira attorno al buco nero emettendo grandi quantità di energia e radiazioni che, se osservate con gli strumenti giusti, (telescopi sensibili alle onde radio) possono essere individuate anche dal nostro pianeta. La parte della foto che appare rossa, arancione e nei punti più caldi, bianca, per intenderci.

Ed è proprio in questo modo che siamo riusciti a scattargli questa bella foto ricordo, grazie ad un incredibile collaborazione tra diversi laboratori di osservazione sparsi in tutto il mondo, chiamata EHT, Event Horizon Telescope di cui fanno parte anche 5 scienziati italiani: Mariafelicia De Laurentis, Elisabetta Liuzzo, Roberto Neri, Ciriaco Goddi. Luciano Rezzolla.

Questa rete EHT di 8 telescopi sparsi sul globo è stata coordinata per formare un unico grande occhio in grado di farci raggiungere con lo sguardo il centro della nostra galassia, svelandoci il suo nucleo finora rimasto nascosto.

E se tutto questo non vi sembra ancora abbastanza, pensate che Einstein ne aveva già predetto le dimensioni, basandosi sulla sua teoria della relatività, senza averlo mai visto, con uno scarto quasi nullo. Non è una cosa incredibile la scienza?

Luna Riillo

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 138 volte.

buco nero, EHT, Einstein, Event Horizon Telescope, foto buco nero, galassia, sagittarius a, via lattea

I commenti sono chiusi.