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Cosa sono gli strofinacci svedesi?

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Resistente ma biodegradabile, questa tipologia di strofinacci può sostituire scottex, spugne, panni in camoscio e in microfibra

Nel 1949, un geniale ingegnere svedese di nome Curt Lindquist ha inventato il tessuto wettex: un materiale altamente assorbente fatto di cellulosa vegetale biodegradabile al 70% e cotone a base vegetale al 30%.

Questo materiale, nel tempo, ha preso la forma degli strofinacci ed è diventato uno strumento molto utile per diversi scopi. Dagli anni ’60, il Wettex è stato esportato in oltre 50 paesi in tutto il mondo e oggi ne vengono prodotti oltre 220 milioni di esemplari all’anno.

Grazie a un complicato processo di realizzazione, questo tessuto ha diverse qualità che gli permettono di sostituire gli scottex, le pezzette, le spugne, i panni di microfibra e quelli di camoscio:

  • innanzitutto, è in grado di assorbire liquidi fino a 20 volte il suo peso, diventando quindi perfetto come strofinaccio – ma anche come panno per pulire le finestre;
  • un solo panno può fare il lavoro di 17 rotoli di scottex;
  • è assorbente ma si spreme super facilmente in modo da poter, poi, assorbire di più; 
  • ha una consistenza che lo rende perfetto per il lavaggio;
  • si asciuga molto rapidamente e quindi non ha il tempo di ospitare i batteri, a differenza delle spugne;
  • è fatto di un materiale vegano, eco-compatibile e riciclabile (cosa che si credeva anche dei panni in microfibra, quando sono stati lanciati sul mercato, ma nella realtà questi ultimi sono realizzati in plastica e quindi inquinano); 
  • lucida bene come la pelle di camoscio;
  • può essere lavato a mano, ma anche in lavatrice – e perfino in lavastoviglie;
  • non ammuffisce;
  • è resistenti ma biodegradabile, quindi può essere buttato nell’organico o usato per il compost.

 

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