ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Aqua World, è arrivata l’estate al parco acquatico di Cinecittà World-Roberto Baggio rapinato in villa, prima di lui tanti altri calciatori nel mirino-Taxi, a Roma sono la metà di Madrid: Parigi inarrivabile. Bittarelli: "Servono 300 licenze subito nella Capitale"-Euro 2024, Ucraina rimonta e batte Slovacchia 2-1: ottavi di finale nel mirino-La radiologia tra Ia e diagnosi precoce al Congresso dell'Area radiologica di Milano-Ilaria Salis: "Rivendico militanza in movimento di lotta per la casa, basta fango"-Tutti pazzi per lo Yoga, chi lo pratica e chi ha cambiato vita-Ascesa e strategie realme nell'intervista con Chase Xu-Fedez e Codacons, scoppia la pace: la foto per il lieto fine-Satnam Singh, Calderone: "Dichiariamo guerra al caporalato, più controlli e ispettori"-Giovagnoni (Sirm): "Con Ai diagnosi radiologica più precisa, precoce e sicura"-Startup, Digithon 2024: da 5 a 7 settembre la più grande maratona digitale italiana, focus sull'Ia-Bus precipitato a Mestre, la perizia: "Lo sterzo si è rotto"-Mes, Giorgetti: "Ratifica a breve impossibile, a lungo dipende. Chiederla ora è buttare sale su ferita"-Incidente sul lavoro, 35enne muore incastrato in un macchinario-Atp Halle, Bolelli e Vavassori in finale nel doppio-Satnam Singh, dal Viminale permesso di soggiorno a vedova del bracciante morto a Latina-Cosa c'è veramente dietro il cielo giallo di questi giorni?-"Talento e impegno per la radiologia", medaglia d'oro a Schillaci, Malagò e Bracco-Radiologia medica, l'innovazione è nell'intelligenza artificiale

Rifiuti organici che diventano energia

Condividi questo articolo:

A Washington DC il più grande sistema al mondo per il riciclo dei rifiuti organici

 

Il distretto Water and Sewer Authority della Columbia si è lanciato nel progetto da 470 milioni di dollari (circa 415 milioni di euro) di un nuovo sistema waste-to-energy (da rifiuto a energia) che converte in energia pulita e rinnovabile i rifiuti organici solidi – ovvero, per dirlo senza mezzi termini: la cacca. Fare i propri bisogni nella capitale degli Stati Uniti equivarrà a produrre energia.

La DC Water, che tratta anche le acque di depurazione provenienti da gran parte della periferia del Maryland e della Virginia del Nord, è la prima utility del Nord America che ha deciso di usare il sistema norvegese di idrolisi termica (per convertire il fango rimasto nelle acque reflue trattate in energia elettrica) in un impianto di trattamento urbano, e secondo i funzionari, è anche la più grande del mondo.

La società norvegese Cambi AS ha costruito il sistema di idrolisi termica della DC Water sulla base della tecnologia detta a “pentola a pressione” o “esplosione di vapore”. Il processo combina la pressione con l’elevato calore al fine di cuocere, a pressione appunto, i rifiuti solidi  (dopo il processo di trattamento delle acque reflue), rendendo i solidi organici più biodegradabili e migliorando le prestazioni dei quattro digestori anaerobici di cemento alti 80 piedi (più di 24 metri). Il metano viene catturato e utilizzato da tre turbine – con i motori delle dimensioni di un jet – per la produzione di energia verde.

Da quando ha cominciato il suo lavoro, a settembre di quest’anno, il sistema ha prodotto un netto di 10 MW di elettricità dal processo di trattamento dei rifiuti, un numero sufficiente a fornire un terzo dell’energia necessaria ai 157 acri dell’impianto avanzato di depurazione Blue Plains, che è il più grande al mondo nel suo genere, con una capacità di 370 milioni di galloni al giorno (equivalenti a 1,400 milioni di litri), ed è anche il più grande consumatore di energia elettrica di Washington.

Si prevede che il nuovo waste-to-energy permetterà di risparmiare circa 10 milioni di dollari all’anno (circa 9 milioni di euro) sulla bolletta elettrica e taglierà di un terzo le emissioni di carbonio dall’impianto.

EC

Questo articolo è stato letto 36 volte.

energia, rifiuti, rifiuti organici

Comments (8)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net