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Cestini della spazzatura intelligenti

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Funzionano con energia solare e sensori laser

Spesso ci chiediamo se a questo punto della nostra vita è stato inventato tutto!

Se dovessimo pensare a qualcosa da inventare effettivamente, non ci viene mai in mente nulla, ma la tecnologia ci stupisce giorno dopo giorno ed oggi siamo a presentarvi i nuovissimi cestini della spazzatura 4.0 che stanno spuntando nelle città della nostra penisola, da nord a sud.

Nelle nostre città, troviamo spesso i cestini pieni che sbordano e riversano per le strade la spazzatura, spesso anche da giorni. In nostro soccorso arrivano i bidoni compattatori con un sensore che avvisa la centrale quando sono pieni.

In pratica sono contenitori dotati di un sistema di compattazione interno, alimentato ad energia solare, e che hanno una capienza fino a cinque volte superiore rispetto ai tradizionali in ferro. Non solo, un sensore laser legge il livello di riempimento del cestino e avvisa la centrale operativa quando è il momento di svuotarlo, coordinando quindi meglio anche gli spostamenti di spazzini e automezzi.

Funzionando ad energia solare, con un piccolo pannello fotovoltaico incastonato sulla sommità, per ricaricarsi durante il giorno devono essere ben esposti.

Attraverso l’accumulo di energia solare, i cestini si autoalimenteranno e non avranno bisogno di energia esterna.

Energia pulita, dunque, e sistema di compattamento che consentirà di ridurre l’ingombro dei rifiuti conferiti e raccoglierne quantitativi superiori. I nuovi cestini sono sempre connessi e gestiti in tempo reale attraverso una piattaforma cloud, che consente di controllare oltre al grado di riempimento dei cestini stessi come già detto, anche il numero di raccolte effettuate e di intervenire in caso di eventuali anomalie.

Questo tipo di tecnologia, apre la strada ad un sistema di Smart Waste ancora più innovativo che porterà numerosi benefici, sia alla qualità della vita dei cittadini sia all’ambiente, quali il miglioramento degli spazi pubblici, l’assenza di rifiuti che fuoriescono dai cestini, la mancanza di cattivi odori, e di conseguenza i benefici di immagine per il turismo. Inoltre, il sistema è costruito con criteri di robustezza e resistenza all’acqua e alla salsedine, dunque può essere posizionato anche in prossimità di dighe, spiagge e aree marine.

Unico problema, potrebbero essere i vandali (piaga ormai comune purtroppo in diverse città) si perché se la sostituzione di un comune cestino della spazzatura dopo il suo danneggiamento, incide poco sulla gestione economica dei comuni, la riparazione o la sostituzione di un cestino “tecnologico”, come possiamo immaginare, inciderebbe molto di più!

Speriamo nell’educazione civica!

D.T.

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