ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Trescore Balneario, professoressa accoltellata da 13enne: l'aggressione in diretta social e con la maglia 'vendetta'-Futuro Nazionale, apre a Roma la sede del partito di Vannacci: le immagini in anteprima-Meta e YouTube condannati nel processo perché creano dipendenza-Poste, a febbraio quasi 16 mila passaporti erogati (+36%): oltre 6.500 uffici in cui si può richiedere documento-Futuro Nazionale, Vannacci apre la sede a Roma: 80 metri quadrati sullo stesso pianerottolo di Forza Italia-Cni su Giornate nazionali ingegneria economica, tramontato Pnrr diventa strategico il partenariato pubblico-privato-Ipertensione polmonare, Luppi (Msd): "Impegno per arrivare prima ai pazienti"-Maestro Melozzi: "Sinfonia per tradurre sensazioni pazienti con Ipa"-Santanché come Garibaldi: "Obbedisco" e si dimette-Iap, Cappellacci (Fi): "‘Aria di vita' trasforma consapevolezza in attenzione"-campagna Aria di Vita, Lorenzin (Pd): "Musica rende visibile Iap"-Ipertensione polmonare, Girelli (Pd): "Creare reti nei territori"-Ipertensione polmonare, Mazzella (M5s): "Possa migliorare qualità di vita"-Consegnate da Metro Italia le targhe ufficiali della Guida Michelin 2026 ai ristoranti lombardi-Mobilità, Floria (Arval Italia): "Noleggio a lungo termine è driver crescita immatricolato"-Nordio: "In nessun ordinamento previste dimissioni ministro per sconfitta al referendum"-Anguillara, coordinamento ZittaMai: "Si dedichi spazio pubblico a Federica Torzullo"-Porto di Civitavecchia, prosegue confronto su professioni settore turistico-Iran, no al piano di Trump: Teheran pone 5 condizioni per chiudere la guerra-Italia-Algeria, Meloni: "Rafforziamo flusso fornitura gas"

Parigi ha un nuovo sottosuolo

Condividi questo articolo:

Sotto la città nasce una massiccia fattoria che coltiva funghi e verdure

La Caverne è una fattoria urbana unica che coltiva funghi, erbe e verdure sotto le strade di Parigi. Situata nel quartiere di La Chapelle, nel centro-nord di Parigi, La Caverne è di proprietà e gestione di Cycloponics, una start-up agricola che si è concentrata sulla crescita di cibo locale sostenibile e sull’aumento delle economie locali.

Si tratta di una fattoria sotterranea di circa 3.500 metri quadrati, si trova in un parcheggio precedentemente abbandonato al di sotto di un complesso residenziale di 300 unità. Il team di dieci persone che lavora per mantenere i sistemi idroponici in grado di coltivare verdure, garantisce la crescita ottimale del raccolto e poi vende questi prodotti sul mercato.

Tutti i tipi di funghi della fattoria vengono coltivati su concimi compostati mentre le verdure prosperano senza terra. Gli agricoltori di La Caverne raccolgono anche cicoria, una radice spesso utilizzata nel caffè, che non necessita di luce solare per crescere.

Il team punta alla produzione di 54 tonnellate di verdura e funghi all’anno.
La posizione insolita di La Caverne riflette la filosofia di Cycloponics, che sottolinea anche l’importanza del riutilizzo e della conservazione delle risorse. «L’idea è di coltivare, all’interno dello stesso spazio, diverse specie di verdure che interagiscono in modo positivo», ha scritto Cycloponics in una nota. «Ad esempio: la CO2 generata dai funghi viene utilizzata dalle piantine per crescere e i materiali naturali sono compostati per le nostre coltivazioni».

L’azienda spera di espandere la rete di distribuzione attraverso la propria flotta elettrica di biciclette e veicoli, per i quali è attualmente necessario un finanziamento. La certezza è che man mano che Cycloponics crescerà, ispirerà sempre più agricoltori a somigliarle, a scavare in profondità, a trovare soluzioni e permettere che ogni cosa possibile riesca a crescere e prosperare.

Questo articolo è stato letto 93 volte.

agricoltura, funghi, parigi, riutilizzo, start up, verdure

Comments (34)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net