Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Xylella, Ue: l’Italia deve agire in fretta

Condividi questo articolo:

Il caso Xylella che ha colpito il Salento non è ancor chiuso e non è risolto. E l’Ue chiede all’Italia di agire prima che la malattia si diffonda

 

Ancora caso Xylella. E ancora pressioni dall’Ue perché l’Italia agisca e lo faccia in fretta. Serve, secondo Bruxelles, ‘una rapida ed efficace azione da parte delle autorità italiane per salvare le piante sane ed evitare di diffondere la Xylella in Italia e in Europa’, ha affermato il portavoce del commissario Vytenis Andriukaitis dopo lo stop agli eradicamenti deciso dalla magistratura italiana.

‘Non abbiamo indicazioni di comunicazioni di dati sbagliati a Bruxelles dalle autorità italiane’, ha aggiunto, ricordando la procedura d’infrazione contro l’Italia per non aver applicato le misure Ue anti-batterio killer degli ulivi.

 

Con questo richiamo verbale, la Commissione, non intende commentare ‘le decisioni della magistratura locale’, ma ricorda che la Xylella ‘è una delle malattie più pericolose per le piante e con un serio impatto economico’ per le zone colpite.

gc 

Questo articolo è stato letto 20 volte.

bruxelles, salento, Ue, ulivi, xylella

I commenti sono chiusi.