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Un mese all’estero per sviluppare il tuo progetto di lotta al globalwarming

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Volete fare un’esperienza all’estero per sviluppare il vostro progetto di lotta al cambiamento del clima?

È aperto il bando per i pionieri dell’innovazione nella lotta ai cambiamenti climatici.

Si chiama ‘Pioneers into Practice’, è giunto alla sua quinta edizione ed è un programma di mobilità professionale sui temi della sostenibilità promosso in Emilia-Romagna da ASTER, consorzio regionale per l’innovazione e la ricerca industriale e partner della Climate-KIC, Permette a liberi professionisti, ricercatori, collaboratori e dipendenti di fare un’esperienza di lavoro e formazione per arricchire le proprie competenze e applicarle a nuovi progetti, una volta tornati al lavoro di tutti i giorni. Una grande opportunità anche per istituzioni e imprese emiliano-romagnole, che possono candidarsi ad accogliere pionieri italiani e stranieri.

È aperto sia a enti di ricerca, università, imprese, enti pubblici, ONG sia a professionisti, dipendenti, dottorandi, imprenditori e collaboratori di tutte le realtà attive nel campo del cambiamento climatico in Emilia-Romagna e nelle altre 11 regioni partner: West Midlands (UK), Lower Silesia (Polonia), Hessen (Germania), Ungheria Centrale (Ungheria), Comunità Valenziana (Spagna), Utrecht (Olanda), Cork/Dublino (Irlanda), Helsinki/Uusimaa (Finlandia), Nord Portogallo e Lisbona, Timis (Romania) e Slovenia.

Pioneer into Practice dura due mesi e si articola in due momenti, due periodi di lavoro-apprendimento della durata di un mese ciascuno. Il primo si svolgerà in Emilia-Romagna e il secondo all’estero, accompagnati da workshop formativi per acquisire ulteriori competenze. È previsto il rimborso dei costi di partecipazione (salario, vitto, alloggio e viaggio) del pioniere. 

In questi anni, grazie al programma Pioneers into Practice, professionisti della lotta ai cambiamenti climatici hanno avuto la possibilità di fare innovazione in imprese e istituzioni dell’Emilia-Romagna. Ad esempio, Francesca Cappellaro, ricercatrice dell’Università di Bologna, dopo un periodo trascorso all’Università di Kassel (Germania), ha sviluppato nella propria città il progetto per realizzare un campus universitario sostenibile e a impatto zero. L’imprenditore Roberto Colucci (Bloomfield di Pievesestina di Cesena), con un gruppo di colleghi “pioneers”, ha elaborato un progetto di riqualificazione dei siti industriali dismessi mentre un altro gruppo di imprenditori e ricercatori stanno avviando una start up per produrre energia dai fondi di caffè.

All’edizione 2014 hanno partecipato 220 pionieri, di cui 24 italiani. Da quando è stato lanciato nel 2010, il programma Pioneers into Practice ha prodotto, tra gli altri, 73 nuovi business model e proposte progettuali e 40 accordi di knowledge transfer.

Il bando di iscrizione rimarrà aperto fino al 23 marzo 2015. Informazioni e modulo di iscrizione sono disponibili sul sito 

 

Info pratiche

A chi si rivolge

A tutte le imprese, agenzie, enti di ricerca, università, ONG, enti pubblici, studi professionali, liberi professionisti e in generale a tutti i profili scientifici, tecnologici, economici, imprenditoriali e istituzionali che operano nel campo del cambiamento climatico in Emilia-Romagna

Le organizzazioni hanno la possibilità di candidarsi ad una o entrambe le seguenti attività:

– far partecipare il proprio personale ad un’esperienza altamente formativa;

– ospitare profili fortemente motivati, con un ampio e diversificato bagaglio di competenze, conoscenze ed esperienze.

I liberi professionisti possono candidarsi a partecipare direttamente come pionieri.

Costi: il programma rimborsa i costi di partecipazione del pioniere. Nessun costo e nessun rimborso è previsto per le organizzazioni esclusivamente ospitanti. Il rimborso è corrisposto alla struttura di appartenenza del pioniere

a.po

 

ASTER, milia-Romagna, Pioneers into Practice

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