Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Un’arca di Noè…con i Dna degli animali

Condividi questo articolo:

 

In Russia sorgerà la prima banca dati con tutti i Dna di tutte le creature viventi ed estinte

 

 

 

Nascerà presto in Russia la prima ‘arca di Noè’ genetica, ovvero una banca dati con tutti i Dna di tutte le creature viventi ed estinte. Lo ha annunciato il rettore dell’Università Statale di Mosca (dove sorgerà la banca) Viktor Sadivnichy in una conferenza stampa.

 

 

La costruzione dell’edificio, con 430 chilometri quadrati di superficie, terminerà entro il 2018. Il progetto ha ricevuto un finanziamento di un miliardo di rubli, circa 140 milioni di euro.’Questo ci permetterà di stoccare vari tipi di materiale cellulare, che potremo poi riprodurre – ha spiegato – e ci sarà anche un sistema informatico per condividere le informazioni’.

Della ricerca del materiale per l”arca’ si occuperanno tutti i dipartimenti scientifici dell’università.

gc

 

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 48 volte.

arca, arca di Noè, Noè, russia

I commenti sono chiusi.