ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Di Maio nominato professore onorario al King's college di Londra-Mosca sviluppa i 'droni madre', la mossa russa per colpire in profondità l'Ucraina-Milano Cortina, l'esercitazione sui 1500: oggi per Lollobrigida è corsa all'oro-Il dolore cronico è rosa, ecco perché dura di più nelle donne-Trump, nuovi dazi dopo lo stop della Corte Suprema: "Non mi fermo"-Camminare aiuta il cuore, la velocità conta: lo studio e il ritmo-Milano Cortina, Vonn mostra la gamba dopo le operazioni: "Dolore difficile da gestire"-Milano Cortina, incidente durante gara Fontana: Sellier tagliata da lama sul volto. Cos'è successo-San Marco Group acquisisce Oikos-Alcaraz perde tempo, Rublev si lamenta e litiga con l'arbitro a Doha-"Sveglie alle 5, tempeste di neve, pins in regalo": le Olimpiadi raccontate dagli shaper delle piste-Sinner perde, in Spagna attaccano: "È in crisi, ha toccato il fondo"-Dazi, Trump: "Sentenza Corte Suprema profondamente deludente, mi vergogno per i giudici. Imporrò tariffe globali del 10%"-Il fratello di Claps: "Oki uccisa il 12 come già Elisa ed Heather, convinto Restivo coinvolto"-Trapani, ascolta musica con le cuffie e non sente l'arrivo del treno: muore a 17 anni-Briga, primi regali per la figlia? Due maglie della Lazio-Referendum giustizia, sondaggio: affluenza decisiva, due scenari opposti-Dazi, P.Reichlin: "con decisione Corte Suprema agenda economica Trump sconvolta"-Dazi Usa, chi sono i tre giudici conservatori che hanno 'voltato le spalle' a Trump-Nasa annuncia missione verso la Luna, 4 astronauti in volo 10 giorni

Troppo sale in cucina fa male? Le erbe aromatiche possono sostituirlo

Condividi questo articolo:

Lo dicono i cardiologi: gli italiani consumano troppo sale, aumentando i rischi per la salute. Da Coldiretti arriva un consiglio prezioso: riscoprire l’uso delle erbe aromatiche, parte della nostra tradizione culinaria, per diminuire l’utilizzo di sale

Riscoprire l’uso in cucina delle erbe aromatiche al posto del sale per insaporire il cibo aiuta a difendere la salute senza rinunciare al gusto a tavola. E’ quanto suggerisce la Coldiretti, che di fronte all’allarme lanciato dal Congresso dell’Associazione Medici Cardiologi Ospedalieri, sui rischi di infarto e ictus provocati dall’eccessivo consumo di sale, consiglia di recuperare le tradizioni delle nonne che facevano un sapiente uso delle erbe.

Le piante aromatiche – precisa la Coldiretti – non solo insaporiscono i cibi ma hanno anche importanti proprieta’. Le foglie del prezzemolo hanno azione diuretica e stimolano la digestione. Mentre – continua la Coldiretti – il rosmarino aumenta l’appetito. Ed ancora la mentuccia rinfrescante, la salvia e’ un ottimo digestivo e tranquillante ed acuisce la memoria e – prosegue la Coldiretti – la maggiorana combatte tosse e catarro bronchiale, e’ antispasmodica per mestruazioni dolorose, calmante e utile per emicranie e spasmi intestinali.

Oggi peraltro – sottolinea la Coldiretti – in molti coltivano le piante aromatiche direttamente nella propria casa sul balcone o in giardino secondo una tendenza che si sta consolidando nel tempo. La possibilita’ di utilizzare le piante aromatiche fresche in cucina e’ offerta anche dal moltiplicarsi dei mercati degli agricoltori di campagna amica nelle citta’ dove in molti casi e’ possibile trovare aromi dimenticati. Un esempio – spiega la Coldiretti – e’ l’ortica che puo’ essere impiegata in cucina per zuppe, frittate, torte salate, ripieni per pasta fresca e risotti, anche se la ricetta che piu’ ne esalta il gusto e’ quella degli gnocchi verdi. Per realizzarli – conclude la Coldiretti – occorre semplicemente aggiungere alle patate dell’impasto classico della buona ortica precedentemente lessata e tritata, uova e farina.

(VG/Com)

Questo articolo è stato letto 73 volte.

coldiretti, cucina, dieta, enogastronomia, erbe aromatiche, sale

Comments (129)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net