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Sistri. Forse al via, di sicuro tra le polemiche

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Il sistema per il tracciamento dei rifiuti speciali e pericolosi, fortemente voluto dal Ministero dell’Ambiente per combattere le ecomafie, ma contestato dalle aziende che ne denunciano la complessità sembra finalmente essere destinato a partire. Non senza una coda di polemiche

Non sembrano destinate a placarsi le polemiche sul Sistri, il sistema voluto dal Ministero dell’Ambiente per tracciare i rifuiti e combattere le ecomafie. Molte le polemiche da parte delle imprese, che a più riprese hanno criticato il sistema perchè troppo complicato da attuare, gestire, insomma da far funzionare. Dopo i numerosi rinvii, sembra si sia arrivati ad una soluzione definitiva.

’’Entro l’anno tutto il sistema sara’ in vigore a regime. Ieri e’ prevalsa la volonta’ di trovare un’intesa con le imprese’’. Lo afferma il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, in un’intervista al ’Sole 24 Ore’, all’indomani del rinvio all’1 settembre del Sistri.

La parentesi delle proroghe e’ definitivamente chiusa? ’’Direi di si’ – risponde il ministro -. Il click day dell’11 maggio e’ stata un’esperienza salutare, ci ha dato consapevolezza della funzionalita’ del sistema, ma anche che ampie fasce di utenti erano tecnologicamente impreparate al Sistri’’. Con la nuova partenza scaglionata ’’i problemi non finiscono mai, ma – conclude la Prestigiacomo – certamente una partenza graduale aiutera’ a mettere in atto ’in corsa’ le correzioni necessarie’’.

(VG/Com)

ambiente, ecomafie, rifiuti, sistri

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