Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Scienziati al Polo Sud in cerca del ghiaccio più vecchio del mondo

Condividi questo articolo:

Per capire e affrontare i surriscaldamento globale bisogna scoprire i segreti sepolti nel Polo Sud

In Antartide gli scienziati sono alla ricerca della carota di ghiaccio più antica del nostro pianeta. Grazie a una scoperta del genere potrebbero decifrare i processi del sistema climatico ed elaborare proiezioni future più precise. AL lavoro, nella 32esima campagna antartica, c’è una squadra di ricercatori italiani con colleghi da tutto il mondo.

“Stiamo vivendo sulla nostra pelle quelli che appaiono essere i segnali del cambiamento climatico indotto dall’uomo, con fenomeni meteorologici estremi sempre più frequenti e violenti – spiega Guido Di Donfrancesco, responsabile del servizio di Protezione Ambientale del Programma Nazionale di Ricerca in Antartide (Pnra) – Riuscire a comprendere a fondo quanto è avvenuto al clima del nostro pianeta indietro di milioni di anni ci permetterà di prevedere con minori incertezze quel che potrebbe accadere al clima nel prossimo futuro”.

Ricordiamo che il 206 è stato l’anno più caldo di sempre.

“I ghiacciai sono un pozzo di informazioni inesauribile – spiega Giorgio Budillon, del comitato scientifico di Green Cross e membro della Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide – Ad esempio dalla loro stratigrafia si può ricostruire l’evoluzione del clima terrestre e studiare i fenomeni che lo modificano, comprese le eruzioni vulcaniche che hanno segnato la storia dell’uomo”.

Ancora più interessanti i risultati che potranno fornire progetti come “Beyond Epica” che si propone di ricostruire il record climatico di 1,5 milioni di anni, o come l’investigazione dei laghi subglaciali, ambienti estremi ostili, immersi nell’oscurità sotto la spessa coltre della calotta di ghiaccio antartica, che potrebbero rivelare la presenza di forme di vita aliene rispetto al nostro attuale ecosistema.

L’avventura dei ricercatori al Polo Sud presso la stazione Concordia, iniziata l’8 novembre dello scorso anno, si concluderà per molti l’8 febbraio 2017; ma per pochi coraggiosi continuerà ininterrotta per l’intero inverno polare, fino a novembre 2017.

Questo articolo è stato letto 533 volte.

antartico, antartide, Campagna antartica, Global warming, polo sud, Surriscaldamento globale

I commenti sono chiusi.