Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Oleogel antiossidante dalle bucce di mela: il brevetto italiano che valorizza gli scarti-Meteo in tempo reale su Ecoseven: arriva il box Windy per leggere il clima come non hai mai fatto prima-Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato

Protocollo Kyoto: Ronchi contesta il conteggio Ue su emissioni dell’Italia

Condividi questo articolo:

Secondo Edo Ronchi, il sistema di contabilizzazione europea pubblicato da ISPRA il 16 aprile scorso, non tiene conto delle emissioni reali di CO2, ma solo di quelle assegnate come target

Il conteggio Ue sulle emissioni di CO2 dell’Italia sarebbe tutto da rifare. Almeno secondo quando dichiarato dal Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile Edo Ronchi, dopo i dati sulle emissioni, pubblicati il 16 aprile dall’ ISPRA. Secondo Ronchi infatti, il sistema di contabilizzazione europea utilizzato da ISPRA sugli impianti industriali soggetti alla direttiva ETS (Emissions Trading Scheme ), a partire dal 2009, non tiene conto delle emissioni reali di CO2, ma solo di quelle assegnate come target.

Ronchi sottolinea quindi come il conteggio delle ‘emissioni calcolate ai fini del Protocollo di Kyoto per il periodo di verifica 2008-2012, siano superiori a quelle reali, e misurate nello stesso inventario ISPRA, di ben 42 milioni di tonnellate di CO2 equiv. nei cinque anni considerati’.

Le emissioni di CO2 dell’Italia, proprio per questa ragione, sarebbero ‘solo del 4,6% come media del periodo 2008-2012 rispetto al 1990, a fronte di un target del 6,5%, quando invece la riduzione reale ,comprendendo i meccanismi flessibili previsti dal Protocollo di Kyoto, è del 7,5%’. Ronchi infine rileva il seguente paradosso: ‘l’Italia – che ha ridotto le sue emissioni del 7,5%, oltre l’obiettivo del Protocollo di Kyoto – potrebbe essere chiamata a pagare l’acquisto di diritti di emissione per alcune milioni di tonnellate di CO2 che non ha emesso, solo perché si contabilizzano le emissioni previste da un tetto nominale, assegnato ai grandi impianti industriali, e non le emissioni reali, notevolmente inferiori. Questo sistema europeo di contabilizzazione o va modificato o va almeno chiarito perché l’Italia ha superato il proprio target fissato dal Protocollo di Kyoto’.

(ml)

Questo articolo è stato letto 39 volte.

CO2, conteggio, emissioni, Italia, kyoto

I commenti sono chiusi.