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Progetto Life Coornata: presenti 2000 esemplari di camoscio appenninico in Italia

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Il progetto Life Coornata ha portato alla reintroduzione di ben 2000 esemplari di camoscio appenninico nei parchi nazionali d’Abruzzo, Lazio e Molise

La reintroduzione del camoscio appenninico in Italia ha finalmente portato, a distanza di 4 anni, alla presenza di ben 2000 esemplari nei parchi nazionali d’Abruzzo Lazio e Molise, in particolare del Gran Sasso, dei Monti della Laga, della Majella, dei Monti Sibillini e in quello regionale del Sirente Velino. Il programma di reintroduzione del camoscio appenninico in Italia, rientra nel progetto co-finanziato dall’Ue ‘Life Coornata’, nato appunto 4 anni fa nell’ambito dello strumento ‘Life Plus’.

Nel progetto, insieme a Legambiente, sono state quindi coinvolte le 5 aree protette d’Italia, per realizzare ‘azioni concrete di conservazione a lungo termine per la salvaguardia della Rupicapra pyrenaica ornata’ (nome scientifico del camoscio appenninico). Si tratta di una sottospecie endemica per l’Italia, che si trova cioè esclusivamente nel nostro Paese, di cui all’inizio del ‘900 sopravvivevano poco più di 30 esemplari nell’area che poi sarebbe diventata il Parco Nazionale d’Abruzzo.

(ml)

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