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Perché il crollo del prezzo del petrolio non fermerà le rinnovabili

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Le energie pulite non devono temere: nonostante il petrolio a poco prezzo continueranno la loro crescita

Il prezzo del petrolio si è dimezzato rispetto a luglio. Qualche anno fa questo crollo avrebbe distrutto il mercato delle energie rinnovabili, rendendole poco competitive rispetto ai combustibili fossi. Ma al giorno d’oggi pensiamo che le rinnovabili continueranno la loro crescita; ecco perché:

1. Il sole non fa concorrenza al petrolio

Il petrolio principalmente si usa per le auto; le rinnovabili sono utilizzate per produrre elettricità. Alimentare la rete elettrica con il petrolio sarebbe comunque troppo costoso. Quindi il solare in realtà compete con il gas, il carbone e il nucleare.

2. I prezzi dell’elettricità stanno crescendo

La vera minaccia per le rinnovabili non è il petrolio a poco prezzo, ma l’elettricità a poco prezzo. Ciò non accade, anche perché oltre alla produzione, sul prezzo dell’elettricità influisce la gestione della rete.

3. Il prezzo del solare è in calo

Il solare è una tecnologia, non un combustibile. E la tecnologia sta migliorando di anno in anno. 

4. Le auto elettriche sono in crescita

A livello globale le vendite di auto elettriche sono aumentate di un terzo. Le prospettive sembrano incoraggianti. Inoltre in Europa le tasse sulla benzina sono alte e quindi le variazioni del greggio influenzano meno il costo della benzina che altrove.

5. I prezzi alla pompa di benzina non sono crollati

In alcuni stati le tasse sono alte da ridurre l’impatto, in altre il crollo del prezzo è stato l’occasione per tagliare sussidi, in altre, come la Cina, la tassazione è stata aumentata fino a colmare la differenza.

6. Il prezzo del petrolio non sarà così basso per sempre

Prima o poi il mercato cambierà la tendenza e potrebbe tornare a 100 dollari al barile. Non sarebbe la prima volta.

7. Gli investimenti nelle rinnovabili continuano

Ci sono troppi fattori che spingono le rinnovabili: culturali, economici, politici. Il prezzo del petrolio non può fermare questo cambiamento.

Infatti il Messico ha deciso di puntare sull’eolico investendo 14 miliardi di dollari.

a.po

 

Costo, petrolio, rinnovabili, solare

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