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La Spezia soffocata dalla centrale a carbone

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Ambientalisti in prima fila per rendere la città ligure libera dal carbone

Il carbone è il passato: questo il sunto dell’appello del WWF e del Comitato SpeziaViaDalCarbone che lottano per fermare la locale centrale a carbone. L’appello chiama in causa la conferenza sui cambiamenti climatici che si terrà a Parigi ed evidenzia anche il contenuto dell’enciclica ‘Laudato sì’ di Papa Francesco. Anche il pontefice infatti scrive che i combustibili fossili, in particolare il carbone, devono essere sostituiti senza indugio. 

‘In Italia le centrali a carbone in attività sono 12 e pesano per il 40% delle emissioni dell’intero comparto termoelettrico – spiega il WWF – pur contribuendo alla produzione di elettricità per il solo  13,5%.’

Il caso di La Spezia da questo punto di vista è emblematico: ‘ancora si tergiversa, non si sono ancora adottate le Migliori Tecnologie Disponibili per la riduzione delle emissioni al camino e non c’è alcun progetto di copertura dei carbonili. L’impianto si vuole continuare ad usare per l’intero periodo che separa dalla scadenza dell’AIA, vale a dire fino al 2021.’

Si tratta infatti di una centrale molto inquinante, collocata in un quartiere molto popoloso . Il pontile di scarico del carbone, fanno notare gli ambientalisti, si trova a 50 metri da un asilo. 

I vantaggi della conversione all’energia verde sarebbero anche occupazionali. Sempre il WWF: ‘Per ogni milione di dollari investito, il carbone produce 1,9 posti di lavoro. Riconvertire con l’efficienza energetica gli edifici ne porta ben 7, il trasporto pubblico 11.’

Proprio sulla necessità di tagliare il carbone in Italia il WWF ha lanciato la campagna ‘Save the Climate, Save the Humans‘. Si chiede a tutti di firmare la petizione al Presidente del Consiglio perché realizzi un piano di rapida uscita dal carbone che preveda tappe precise e standard ambientali davvero efficaci, che impediscano agli operatori di privilegiare l’uso delle centrali a carbone che emettono più CO2.

 

 

 

 

 

carbone, La Spezia, wwf

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