ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Berrettini show, batte Bubik e vola al terzo turno di Miami-Doccia tutti i giorni? Non sempre fa bene: rischio prurito, pelle screpolata e micro taglietti-Primavera in pausa, torna l'inverno con freddo e neve: meteo artico in Italia-Guerra in Iran, l'annuncio di Trump: "Usa vicini a obiettivi, valutiamo passo indietro"-La dieta e il doppio effetto: abbassa pressione e aiuta cervello, cos'è la DASH-Gasparri: "Anarchici legati a Cospito? Dem Orlando lo visitò in carcere, si scusi"-Stretto di Hormuz, Trump prepara fase 2 con navi e marines. Londra concede basi agli Usa-Atletica, Diaz oro nel salto triplo ai Mondiali indoor-Cinturrino, giudici Riesame confermano il carcere per poliziotto arrestato-Senegal non restituisce Coppa d'Africa, ct la consegna ai militari-Milan, infortunio per Leao in allenamento: salta il Torino-Pertosse, aumentano i casi in Italia: "Malattia altamente contagiosa"-Lavoro, Testolin (Valle d'Aosta): "Alleanza con consulenti per vita professionale di qualità"-Cagliari-Napoli, braccio di Buongiorno in area? Pisacane chiede rigore-Roma, infortunio per Koné: quando torna il centrocampista-Ai, don Luca Peyron: "Nel futuro l'umano sarà ancora più importante delle macchine"-Università, Ramaciotti (Crui): "Protocollo per diritto allo studio e alla vista"-Università, Levialdi Ghiron (Tor Vergata): "Diritto alla vista fondamentale per studenti"-Università, Nucci (Tor Vergata): "Prevenzione necessaria per ovviare possibili patologie"-Università, Del Vecchio (Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia): "Un onore difendere il diritto alla vista'

L’aquila è l’uccello più contaminato del mondo

Condividi questo articolo:

La colpa è degli eteri bifenili polibromurati, agenti chimici ignifughi che l’industria ha usato per anni

Uno studio recente ha dimostrato che le aquile del Michigan sono gli uccelli più contaminati del mondo a causa delle sostanze chimiche trovate nel loro fegato. Si tratta di agenti chimici usati per ritardare le fiamme in caso di incendio. L’uccello simbolo degli Stati Uniti non prenderà fuoco molto facilmente, si potrebbe dire con macabra ironia.

A cosa si deve il fenomeno? Quarant’anni fa le industrie iniziarono a mettere agenti chimici ignifughi in prodotti come mobili, vestiti o dispositivi elettronici, per evitare che questi ultimi alimentassero il fuco in caso di incendio. Nonostante questi agenti siano stati ritirati dal mercato nei primi anni 2000, tracce sono ancora presenti nell’aria, nei rifiuti e anche nelle persone.

Le aquile sono state contaminate tramite i pesci che mangiano perché l’acqua è contaminata e di conseguenza la fauna che ci vive. I pesci sono in cima alla catena alimentare e per questo accumulano alte concentrazioni di inquinanti chimici. E chi altro troviamo in cima alla catena alimentare? L’uomo, cioè tutti noi.

Infatti i cittadini americani mostrano un alto livello di eteri bifenili polibromurati; tracce si trovano anche nel latte materno.

Dall’altra parte dell’oceano la situazione non è migliore: in soli 30 anni, l’Europa ha perso 421 milioni di uccelli. Scopriamo quali specie sono a rischio.

a.po

 

 

 

Questo articolo è stato letto 376 volte.

Aquila, eteri bifenili polibromurati, Michigan

Comments (7)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net