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L’America della marijuana legale: il giro d’affari è in costante crescita

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Gli Stati Uniti vanno verso la legalizzazione della marijuana

Gli stati federali dove la marijuana è legale ormai sono la maggioranza tra quelli dell’unione nordamericana.

L’indotto dell’erba traina un mercato fatto di kit di coltivazione, borse e altri accessori. Nel 2015 le vendite di questa pianta sono cresciute del 17,3% rispetto all’anno precedente, arrivando a un giro d’affari di 5,4 miliardi di dollari. Per quest’anno le stime parlano di 6,7  miliardi.

Si attende il voto dei parlamenti locali di Florida, Missouri, Ohio e Pennsylvania per avere una maggioranza di stati dove – in forme diverse – la cannabis è legale.

Ecco perché la marijuana mette fame.

In realtà la libertà di consumarla ‘a uso ricreativo’ è prevista solo da Alaska, Colorado, Oregon, Washington (lo Stato) e Washington DC (il distretto federale della capitale). In altri venti stati è legale solo a scopi medici, infatti si usa per ridurre il dolore.

Negli Stati Uniti si assiste a una divisione geografica, dato che sono gli stati più conservatori del ‘vecchio sud’ quelli più resti alla legalizzazione.

Per i numeri confermano che dal punti di vista economico sicuramente la liberalizzazione ha portato benefici (e sicuramente tolto quote di mercato alla criminalità).

Anche l’Italia si avvia sul percorso della coltivazione a scopo terapeutico.

Secondo un team di ricercatori dell’università canadese di Alberta, la marijuana potrebbe rendere le batterie più economiche e più efficienti.

 

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