Grand Canyon in pericolo: i progetti dell’uomo alterano ecosistemi

Una seggiovia e un villaggio turistico: due progetti minacciano l’ecosistema del Grand Canyon
Il Parco del Grand Canyon è in pericolo: alcune tribù pellerossa vogliono costruire una seggiovia per far scendere i visitatori nel fondo della gola, mentre un gruppo immobiliare (sostenuto anche da una finanziaria italiana) ha ottenuto il permesso per costruire un villaggio turistico nell’area del South Rim. I due progetti, secondo il National Park Service, rischiano di alterare il celebre panorama e di mettere in pericolo il fragilissimo ecosistema.
In particolare, la seggiovia dovrebbe portare i turisti alla base del Canyon, facilitando discesa e salita attualmente possibili solo a piedi o a dorso di mulo. Sarebbe ottima per incentivare il turismo, ma umanizzerebbe e modernizzerebbe il parco, alterando il suo equilibrio. Fortunatamente il progetto non ha ancora ottenuto il via libera: prima di avviare i lavori, infatti, servirà il nulla osta del consiglio tribale, ma alcuni pellerossa hanno annunciato il boicottaggio dell’iniziativa.
Il progetto del gruppo immobiliare prevede, invece, l’edificazione di 2.200 abitazioni e circa 300 mila metri quadri di spazi commerciali: sicuramente porterà u aumento di turisti, ma anadrà anche ad incidere sulle già scarse risorse idriche della zona.
gc
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