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Giornata mondiale del Rinoceronte: continua il massacro per il corno

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I rinoceronte è sempre più a rischio per i bracconieri. “Al sicuro” ce ne sono quasi 300 negli zoo europei

L’anno scorso è stato l’anno peggiore per i rinoceronti: mai si era sparso così tanto sangue.

I bracconieri hanno ucciso almeno 1338 esemplari e sempre per un unico motivo: il corno.

In occasione della sesta Giornata Mondiale del Rinoceronte, che cade il 22 settembre, è giusto dare risalto alla condizione di questo animale. Ne rimangono cinque specie, due in Africa e tre in Asia, per un totale di meno di 28.000 esemplari.
I rinoceronti rischiano grosso e per questo c’è il progetto è di costituire una riserva genetica di questa specie, per salvarla da quanto purtroppo sta accadendo nel suo habitat naturale.

Nel nostro continente i parchi zoologici ospitano 292 rinoceronti rappresentando quasi una riserva per questi animali sempre più minacciati nel loro habitat. Il corno purtroppo è sempre richiesto in Asia, soprattutto in Cina e in Vietnam.

“Possedere parti di corno impiegato in varie forme sembra ormai diventato uno status symbol delle classi sociali emergenti – sottolinea all’Adnkronos Cesare Avesani Zaborra, direttore scientifico del Parco Natura Viva di Bussolengo – Sul mercato nero assume un valore molto alto e in queste condizioni, i bracconieri si spingono ad azioni pianificate, dotate di strumenti ad alta tecnologia che stanno determinando una vera e propria guerriglia”. Secondo i dati diffusi dalla Federazione Internazionale Ranger infatti, nell’ultimo anno sono morti almeno 96 uomini in servizio tra Asia e Africa, mentre compivano azioni di contrasto al bracconaggio.

“Come accade per molte altre specie in pericolo di estinzione, anche per i rinoceronti si continua a lavorare in situ (nell’habitat naturale) ed ex situ (fuori dall’habitat naturale): se da un parte si mettono in campo forze operative in grado di controllare i territori a rischio, dall’altra si allevano gli esemplari in ambiente controllato per tentare di preservarne il patrimonio genetico”, conclude Avesani Zaborra.

Bracconieri, caccia, rinoceronte


Redazione Ecoseven

La Redazione Ecoseven realizza contenuti di approfondimento dedicati ad ambiente, energia, economia sostenibile, innovazione, mobilità, alimentazione e benessere. Dal 2010 Ecoseven pubblica notizie, analisi e guide informative con l'obiettivo di rendere accessibili temi legati alla sostenibilità, alla transizione ecologica e alla qualità della vita. I contenuti vengono verificati e aggiornati sulla base delle fonti disponibili al momento della pubblicazione.

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